ELEZIONI POLITICHE 2013 OCCHIOBELLO (ROVIGO) L’analisi dei risultati dell’ex consigliere leghista Sauro Buoso, ora gruppo misto: una sentenza per il Pd e la Lega Nord

Al Carroccio la medaglia d'oro per la dissolvenza dei consensi

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Sauro Buoso è un leghista della prima ora. Consigliere comunale a Occhiobello eletto nella lista del Carroccio, ha preso le distanze dal partito ed è entrato nel gruppo misto quando la Lega è entrata in giunta con il Pd del sindaco Daniele Chiarioni. Buoso (foto a lato) non condivide l’analisi del voto di Daniele Margotti, segretario della sezione occhiobellese della Lega. Il crollo dei consensi del Carroccio è dovuto, a suo avviso, non tanto all’accordo Pdl-Lega quanto piuttosto all’accordo Lega-Pd che definisce “un pastrocchio politico”

Finalmente un po’ di onestà intellettuale da parte del segretario locale della Lega Nord  Margotti che con comprensibile amarezza commenta i risultati di Occhiobello. L'operazione politica di entrare in giunta ad Occhiobello, costi quello che costi, ha dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, che esponenti di spicco come Corazzari, l'onorevole Munerato e la segreteria provinciale non vedono più lontano del loro naso: Margotti è stato uno degli artefici ma anche lo strumento usato con molta imperizia verso un progetto politico strettamente legato alle politiche bersaniane locali.

Non condivido però l'analisi politica delle cause che Margotti fa partendo dal fatto che la causa del tracollo, soprattutto occhiobellese, sia dipeso da questa alleanza Lega-Pdl: è proprio grazie a questo accordo e a questa legge elettorale che la Munerato si trova al Senato esercitando il premio di maggioranza della coalizione Pdl-Lega, non c'è niente di onorevole nel riversare le colpe sul compagno di cordata che ti permette di andare al parlamento.

Tornando al ragionamento di Occhiobello, a mio avviso l'analisi va fatta in questo modo: il Pd locale lascia a Chiarioni il confezionamento di questo accordo siglato in pompa magna con la presenza di Tosi, ma cucito malamente dalla Munerato e da Corazzari, garante regionale sul quale Chiarioni punta ad avere denaro fresco dalla Regione. Il segretario locale, in quella occasione punta tutte le sue risorse intellettuali sull'apertura dell'outlet che oggi assomiglia ad una cattedrale nel deserto commerciale occhiobellese, con l'aggravante che Chiarioni ha già annunciato la costruzione di altri 50 negozi a supporto dei 72 già esistenti ma ancora chiusi. L'apertura prevista ad aprile siamo sicuri subirà un'altro slittamento, a furia di slittare stanno evaporando i 350 posti di lavoro come sono evaporati i consensi elettorali. L'oscar delle illusioni verrà assegnato a Chiarioni, alla Lega la medaglia d'oro per la dissolvenza dei consensi a livello provinciale.

L'analisi politica che ne esce è questa: dove c'è questo accordo politico, dalle urne esce una sentenza sia per il Pd che per la Lega. I due partiti ottengono un numero di voti al Senato che non riescono a riconfermare alla Camera: nessun giovane diciottenne che vota per la prima volta e solo per la Camera sceglie Pd o Lega, anzi qualcuno che ha votato per il senato sceglie diversamente per la Camera. L'analisi politica del voto fatta da Margotti nella sua sezione non corrisponde al vero e bisogna prendere atto che è la normale conseguenza di un pastrocchio politico che vede Valentini assessore punto di riferimento dei giovani leghisti: questo ha avuto come concausa gli stessi contraccolpi registrati alla Camera anche in altri comuni sui quali agisce l'azione politica del segretario Margotti.

Una sconfitta anche per Chiarioni che aveva puntato sul valore aggiunto della Lega locale che non avrà alle prossime amministrative... ed è sulla scorta di questi risultati che il Pd provinciale e quello locale di Porto Tolle si sono affrettati a smentire qualsiasi ipotesi di accordi trasversali fatti sulla falsariga di quelli di Occhiobello che Contiero dichiara di avere già in tasca.


E mail inviata da
Sauro Buoso
gruppo misto
consiglio comunale di Occhiobello
12 marzo 2013
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