PROVINCIA ROVIGO Guglielmo Brusco e Oscar Tosini, ex assessori provinciali, commentano le recenti elezioni provinciali che hanno visto la vittoria del centrodestra

Per palazzo Celio "fatale l’accordo del Pd con Ncd"

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Scelte sbagliate secondo Guglielmo Brusco e Oscar Tosini (foto a lato), ex assessori provinciali, quelle fatte dal Pd che per le elezioni provinciali del 12 ottobre hanno scelto oltre agli alleati del Psi anche Ncd rappresentato da Ivano Gibin e Antonio Laruccia e che ha visto la sconfitta del Pd alla Provincia. Secondo i due Garbellini poteva essere ancora eletto grazie ai voti dei consiglieri comunali di sinistra,  Rifondazione comunista e dell’Idv, che non sono andati a votare o hanno lasciato la scheda in bianco proprio per questo motivo


 

Rovigo - Sono passati 12 giorni dalle elezioni provinciali, con la vittoria del centro destra di Marco Trombini, ed ora Guglielmo Brusco e Oscar Tosini ex assessori provinciali hanno voluto dire la loro.

“I partiti che rappresentavamo in giunta provinciale, sono stati storicamente all’interno dei governi provinciali di centrosinistra, da molti anni. - commentano i due - La nostra presenza all’interno della giunta Virgili, aveva contribuito ad un’attività amministrativa che è stata molto importante per la nostra cittadinanza, tutta orientata al buon uso del denaro pubblico e ad aiutare particolarmente i ceti più deboli della nostra provincia. Nessun problema di convivenza all’interno del consiglio provinciale, né della giunta”.

Dopo questa esperienza si è arrivati alle elezioni provinciali, per le quali il Pd ha scelto, oltre che agli alleati del Psi, anche il Nuovo centro destra rappresentato da Ivano Gibin e Antonio Laruccia, “con il solo merito di sostenere il dannosissimo governo Renzi, contro il quale il 24 e 25 ottobre scenderanno in piazza milioni di lavoratori”. “Neanche una telefonata, neanche un incontro con  Rifondazione comunista e Idv, - continuano Brusco e Tosini - da chi evidentemente fa solo finta di essere di centrosinistra. Il sostanziale centrodestra di Garbellini e Julik Zanellato ha lasciato premeditatamente la sinistra e l’Idv fuori, salvo poi accorgersi che dal punto di vista numerico, forse aveva perso qualcosa”.

Non solo ha perso qualcosa, ma grazie anche a certi movimenti di voti, - affermano Guglielmo Brusco e Oscar Tosini - per i quali lasciamo i dirigenti del Pd fare le dovute analisi, ha perso la presidenza della Provincia, lasciata poco prima, grazie alle leggi di Renzi e dei suoi soci, dalla presidente Virgili. Altro che il Polesine rinasce, come diceva lo slogan di Garbellini (e certamente il Polesine della giunta Virgili non era morto, ma era vivo e vegeto). Il Polesine è passato invece al centrodestra, quello originale e non quello improvvisato dal Pd con il Nuovo centrodestra di Gibin e Laruccia”.

Ma nonostante questo e nonostante “certi tradimenti richiamati in alcuni interventi di autorevoli esponenti del Pd”, i due ex assessori fanno notare che Nicola Garbellini poteva essere ancora eletto: “Poteva esserlo grazie ai voti dei consiglieri comunali di sinistra, Rifondazione comunista e dell’Idv, che non sono andati a votare o hanno lasciato la scheda in bianco. Offesi da certi comportamenti i nostri consiglieri hanno fatto quello che dovevano e hanno risposto in modo dignitoso all’offesa ricevuta”. 

Brusco e Tosini precisano che chi non ha perso è il Nuovo centrodestra, che vede eletto Gibin, “ago della bilancia nel consiglio (si fa per dire) provinciale - concludono - e al quale pensiamo non dispiaccia l’elezione di Trombini a presidente. Una lezione che speriamo sia capita in tempi rapidi, anche in vista delle prossime elezioni comunali di Rovigo”.

24 ottobre 2014
Bancadria 468x60




Correlati:

  • Forza Italia ora di anime ne ha tre

    POLITICA ROVIGO Il vicesindaco Ezio Conchi commenta la situazione degli azzurri dopo le dimissioni di Bartolomeo Amidei da coordinatore provinciale e l’ingresso degli ex. “Ora siamo spaccati in tre”

  • La politica sul lettino dello psichiatra

    INCONTRI LENDINARA (ROVIGO) Martedì 26 settembre alle ore 18 verrà presentato il libro 'I Dorostellati' di Alessandro Meluzzi che terrà inoltre una lectio magistralis dal titolo 'Dove va l'Italia?'

  • Terremoto in Forza Italia: direttivo bocciato, Amidei lascia

    POLITICA ROVIGO Il senatore Bartolomeo Amidei, dopo che a livello regionale il direttivo non è stato approvato, si dimette: "Lesa l'autonomia del partito"

  • "Apertura al Sud ed espulsioni: com'è cambiato il mio partito..."

    POLITICA ROVIGO Il consigliere comunale della Lega Nord, Fabio Benetti, interviene sulla situazione del suo partito. “Costretti a stare zitti, o rischiamo l’espulsione” 

  • Una nomina politica che suona strana

    STEFANO FALCONI GIUNTA ROVIGO Massimo Bergamin affida l'assessorato alle partecipate al segretario provinciale della Lega nord di Rosolina quando questi ottiene dal giudice del Tribunale l'accoglimento della procedura di concordato per sovraindebitamento

  • Il nuovo assessore è un ex lagunare. Sguotti alla cultura 

    COMUNE ROVIGO La scelta cade su Stefano Falconi, 56 anni, geometra di Rosolina, segretario provinciale della Lega Nord. E' stato banconiere, barista e operaio edile, quindi imprenditore nell'acquacoltura. E nasce la "identità veneta”, nuovo referato tutto

  • Prima la fusione con Cvs, poi si parla di Bergamin

    FORZA ITALIA ROVIGO AL BIVIO Nutrita delegazione polesana a Padova, con tesserati ed politici desiderosi di un ritorno nella casa azzurra. L’obiettivo è superare il commissariamento di Bartolomeo Amidei. Adriano Paroli parla chiaro: Non se ne parla fino a

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017