SANITA’ ULSS 18 ROVIGO La scienza non è un'opinione: antimorbillo, antiparotite e antirosolia non hanno alcune nesso di causalità alla sindrome di Kanner. La parola a Margherita Bellè medico di sorveglianza malattie infettive

Vaccinazioni e autismo, nessuna correlazione

Seren automobili affiliazione feb-mar-apr 2017

Ribaltata una sentenza dalla Corte d’appello di Bologna. Non ci sono correlazioni tra le vaccinazioni e la sindrome dell’autismo. Questo il concetto ribadito da Margherita Bellè, medico di sorveglianza malattie infettive e vaccinazioni dll’Ulss 18, che spiega, come gli studi scientifici non stabiliscano connessioni tra i due elementi e che, secondo recenti ricerche, l’autismo sarebbe dovuto, invece, ad una predisposizione genetica



Rovigo - “Almeno 25 studi scientifici dimostrano che non esiste connessione tra autismo e vaccinazione”. Commenta serena Margherita Bellè, medico di sorveglianza malattie infettive e vaccinazioni dll’Ulss 18, riguardo la questione sulla presunta correlazione tra i vaccini e la successiva comparsa dell’autismo.

Il medico dell’azienda sanitaria locale interviene all’indomani della sentenza della corte di appello di Bologna, che ha ribaltato il pronunciamento di un giudice di Rimini. Nel 2012, infatti, il magistrato aveva riconosciuto un risarcimento ad una famiglia romagnola che aveva vaccinato il figlio nel 2002 a cui poi era stato diagnosticato l’autismo.

“La sentenza del 2012 voleva imporre l'esistenza di questo nesso di causalità contro ogni evidenza scientifica - afferma Bellè - ora questo giudizio viene clamorosamente smentito mettendo in evidenza che per poter confermare l’esistenza di un rapporto di causa-effetto tra due eventi, i criteri da soddisfare sono molti e non basta quello temporale”.

La Bellè, infatti, precisa come i tribunali “non possono non tener conto delle evidenze scientifiche, seminando dubbi nella popolazione” poiché questi si traducono in una drastica diminuzione delle vaccinazioni. “Basti pensare al morbillo, l’aumento dei casi ne è una tragica conseguenza”. 

La scienza quindi rassicura che non esistono prove scientifiche, secondo le quali, il vaccino contro il morbillo, parotite e rosolia provochi l’autismo. Secondo recenti studi sta, infatti, avanzando l’ipotesi che la sindrome potrebbe essere dovuta a una predisposizione genetica e la correlazione con la somministrazione del vaccino “non è ritenuta pertinente”.

10 marzo 2015
CASA DI CURA SANTA MARIA MADDALENA




Correlati: