SOCIALE OCCHIOBELLO (ROVIGO) Uniti per cambiare chiede al Comune che si trovino le risorse per l’attività del centro Essagi di Badia Polesine

Ragazzi con handicap senza scuola, la proposta per trovare 140mila euro

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Il gruppo ricorda che ogni comune dei 21 interessati, tra questi anche quello di Occhiobello,  dovrebbe dare un contributo di 2mila euro che sommati a quelli di Regione e Fondazione Cassa di risparmio si arriva a 140mila euro. Al momento il servizio non è attivo in quanto mancano i fondi, per questo il gruppo chiede al comune quali provvedimenti intende adottare 



Occhiobello (Ro) - I consiglieri di Uniti per cambiare di Occhiobello denunciano la situazione di disagio che stanno vivendo le famiglie con ragazzi/adulti portatori di handicap del centro Essagi di Badia Polesine.

L'Essagi, centro che si occupa di aiutare queste persone, non può attivare la scuola perché, in seguito ai tagli governativi alla Provincia, ente che finanziava il centro, né la Regione, né la Fondazione Cassa di risparmio, né i 21 Comuni del Polesine interessati sono stati capaci di recuperare la somma di 140mila euro necessaria per la ripresa delle attività. “Si fa presente che ogni Comune dovrebbe dare un contributo di 2mila euro - spiega il gruppo - per l'attivazione del servizio per l'anno scolastico 2015-16. Non è ammissibile che le famiglie delle persone con disabilità vengano abbandonate per cifre tutto sommato irrilevanti, se paragonate a quelle che le pubbliche amministrazioni spendono e spesso sprecano in altri settori.Chiediamo quali provvedimenti il comune di Occhiobello intenda adottare per la soluzione urgente del caso”.

14 ottobre 2015




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