POLITICA ROVIGO La lettera di Massimo Patrignan rivolta al primo cittadino della città invitato a lasciar perdere le polemiche sui social per prendersi cura dei problemi concreti. Oltre a ridursi lo stipendio

I consigli di un cittadino al sindaco Bergamin

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Il cittadino invita il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, a dimostrare che ci tiene alla città di Rovigo facendosi carico dei problemi e lasciare perdere le discussioni improduttive quali gli attacchi allo Stato, istituzioni e politici 


 

Gentile signor sindaco Massimo Bergamin,

noto che lei è un assiduo fruitore del social network Facebook con il quale comunica con la cittadinanza rodigina.

E fin qui nulla da obiettare. Ma mi permetta di dissentire su alcuni dei contenuti dei suoi post pubblicati nel suo profilo dello stesso. In alcuni dei suoi post infatti lei attacca, in molti casi anche in maniera molto pesante, organi dello Stato, istituzioni e persone che la compongono.

Inoltre ho notato che negli stessi post pubblicati sulla sua pagina di Facebook lei molto spesso usa toni di livore e di disprezzo verso le logiche della vecchia politica fatte di spartizioni, inciuci, e malaffare.

Proprio nei giorni scorsi Lei ha attaccato la capo gruppo del Pd di Rovigo Nadia Romeo invitandola a dare delle spiegazioni alla cittadinanza sul perché dei tanti condannati iscritti nelle liste del Pd.

Ma lei crede per davvero che i problemi di Rovigo siano avere la lista numerica di tutti i condannati iscritti alle liste del Pd. Mi scusi signor sindaco Bergamin le voglio ricordare inoltre che il fondatore del suo partito, il senatore Umberto Bossi, è stato condannato in via definitiva a 8 mesi di carcere per la violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti. Lo stesso Bossi poi è stato rinviato a giudizio, insieme al suo tesoriere Belsito, nel febbraio 2015 per truffa sui rimborsi elettorali per una cifra pari a 40 milioni di euro.

 

A livello locale poi le rammento che il suo ex segretario di partito Antonello Contiero è stato rinviato a giudizio per falso ideologico e materiale, in merito alla raccolta firme per le candidature regionali del 2010. Lei credo conoscerà bene la vicenda in merito al rinvio a giudizio, dell’ex segretario della Lega Nord Antonello Contiero, visto che Lei stesso in quel periodo era il suo uomo di fiducia.

Non mi sembra il caso allora che lei faccia la predica agli altri visto i problemi che ha all’interno del suo stesso partito. Lei non può dire di essere una persona al di sopra delle parti e lontano dalla vecchie logiche della politica. Anche lei come moltissimi altri politici è frutto di quella stessa vecchia classe politica.   

Il suo curriculum vitae parla molto chiaro.

E’ stato nominato presidente di Asm Set non credo per le sue doti manageriali, visto che l’unica azienda privata, in cui Lei ha svolto le funzioni di amministratore delegato è fallita, ma bensì grazie alla sua appartenenza politica. Asm Set infatti in quel momento storico spettava come da “manuale Cencelli”  alla Lega Nord. 

Allora signor sindaco dimostri nella realtà dei fatti, che nonostante anche lei provenga dalla vecchia politica delle spartizioni delle “careghe” ci tiene molto alla sua città che da qualche lo ha adottato visto che lei è nativo di Gavello.

Si faccia davvero carico dei problemi, se ne è davvero capace, e lasci perdere tutte le discussioni improduttive che ogni giorno circolano sui social network del mondo.

Cominci a dare lei un esempio concreto magari riducendosi il suo lauto stipendio che ammonta a circa 5.000 euro mensili. Le ricordo che il suo collega di partito il sindaco di Padova Massimo Botonci ha già provveduto a decurtarsi lo stipendio. Con i proventi del taglio del suo stipendio e magari di altri componenti della sua stessa giunta, si potrebbero assumere dei vigili urbani come da Lei stesso ha auspicato. Questi una volta assunti potrebbero garantire una maggiore  sicurezza nel capoluogo rodigino senza così poi far scomodare l’esercito italiano o quello russo evitando così di disturbare il presidente russo Putin perché credo abbia altre cose a cui pensare.

In attesa di fatti concreti a favore della città di Rovigo le invio i miei più sentiti auguri di buon lavoro.

Massimo Patrignan

14 gennaio 2016
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