CULTURA PETTORAZZA GRIMANI (ROVIGO) Primo incontro del progetto itinerante “I Templari raccontano i Templari”. Il precettore Raffaele Mautone spiega l'abbigliamento, armi e simbologia del Tempio

Ritorno al Medioevo

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Hanno potuto conoscere tramite i costumi, scene ed immagini, le scene di vita quotidiana dei Templari i cittadini di Pettorazza Grimani che hanno assistito alla prima tappa del progetto itinerante di storia Templare “I Templari raccontano i Templari”. Il  precettore di Rovigo Raffaele Mautone ha parlato inoltre della precettoria provinciale e dei progetti scolastici come quello sul valore della fratellanza universale nel terzo millennio


 

Pettorazza Grimani (Ro) - Il centro civico di Pettorazza Grimani è stata la prima tappa, venerdì 29 gennaio, del progetto itinerante di storia Templare “I Templari raccontano i Templari” presentato dai cavalieri della Nova Militia Christi in collaborazione con il locale Ente palio. Tra il numeroso pubblico presente tre sindaci della provincia di Rovigo: Massimo Barbujani di Adria, Franco Vitale di Rosolina e a fare gli onori di casa, Gianluca Bernardinello, sindaco di Pettorazza Grimani. 

Nella prima parte della serata i Templari, per l’occasione in costume ed in armi medievali, con una sequenza di scene ed immagini hanno illustrato la genesi dell’Ordine dei cavalieri del tempio e senza spingersi nel fantastico e nell’approssimativo, il Precettore ha ripercorso poi l’epopea Templare fino al tragico epilogo del 14 marzo del 1314 in cui l’ultimo maestro Jacques de Molay saliva sul rogo, portando con sé i tanti segreti e misteri del tempio e consegnando alla leggenda i Cavalieri Templare. 

Molto apprezzata è stata la fase rievocativa, in cui il pubblico è entrato nella storia del Tempio, toccando con mano, sentendo le voci, gli odori e anche i sapori della vita della commenda templare. I cavalieri della precettoria di Rovigo, con i figuranti dell’Ente palio di Pettorazza ed il maestro d’armi Nicola Roveroni, hanno ricostruito scene di vita quotidiana dei frati guerrieri: come pregavano, come si vestivano, come combattevano e cosa mangiavano, servendo alla fine dei dolci e liquori tipici dell’epoca. Un momento di particolare commozione vissuto dal pubblico è stato la lettura della dama Ida Stroppa di un’antichissima preghiera alla Vergine Maria scritta dai monaci durante la detenzione e il processo.

Nella seconda parte il precettore di Rovigo Raffaele Mautone ha parlato della precettoria provinciale: quanti sono, chi sono, cosa fanno e i prossimi impegni in provincia. “L’Ordine dei cavalieri templari, che ho l’onore di rappresentare a Rovigo e più in generale nel Polesine, - ha affermato Mautone - il prossimo 14 maggio organizzerà nella città di Rovigo il capitolo di investitura Rovigo 2016, una tre giorni di incontri, convegni, studi e cerimonie, che porterà in città, da ogni regione di Italia le rappresentanze di tutti i Priorati regionali. Una parte importante dei lavori della tre giorni è rappresentata da un convegno/studio pubblico, durante il quale ci interrogheremo sul valore della fratellanza universale nel terzo millennio”. 

Sul tema della fratellanza l’ordine, con l’aiuto della scuola, ha un progetto ambizioso: far parlare di fratellanza tutti i ragazzi rodigini, dalle scuole primarie a quelle secondarie di I e II grado (le prime tre classi): “la Precettoria nei giorni scorsi – continua Mautone – ha inviato a tutti i dirigenti scolastici della provincia di Rovigo, tre distinti bandi con lo scopo di sensibilizzare i giovani polesani sul tema. Tra questi, uno studente delle scuole secondarie di I grado ed uno delle secondarie di II grado, parteciperanno in veste di relatori ai lavori del convegno. I più piccoli, invece, racconteranno con un disegno la loro idea di fratellanza, e l’opera più creativa diventerà l’icona del convegno. I tre lavori più originali (delle tre sezioni) saranno premiati nel corso del convegno con un premio in buoni libro del valore di 100 euro e diploma di merito, per tutti poi un diploma di partecipazione”. Al termine dell’incontro, molto applaudito dal pubblico, il Precettore si è intrattenuto con gli intervenuti rispondendo alle numerose domande sull’antico e nuovo ordine dei Cavalieri Templari.

1 febbraio 2016




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