BARRIERE ARCHITETTONICHE ROVIGO L'episodio a inizio settimana nella sede di Palazzo Paoli. Qui ci sono due serie di gradini insormontabili per chi è in carrozzina. E non spetta ai dipendenti intervenire

Disabile portato a braccia. Imbarazzo in Tribunale

Sulla porta del palazzo è presente un campanello per chiedere assistenza, ma nessuno scivolo per consentire un accesso autonomo all'interno da parte delle carrozzine
Musica fondazione cariparo

Due gradini, senza nessuna rampa, senza nessuna ausilio. Poi una seconda serie. Due gradini che, per ogni disabile, costituiscono un ostacolo insormontabile. Il tutto con la somma ironia che ci troviamo di fronte a un immobile, la sede "aggiuntiva" del Tribunale di Rovigo, di Palazzo Paoli, appena rimesso a nuovo. Senza che nessuno, evidentemente, pensasse a coloro per i quali la vita è già abbastanza difficile di suo senza che ci metta lo zampino anche il menefreghismo di altri



Rovigo - Questa volta ci ha pensato un dipendente del Tribunale di Rovigo. Una persona buona, altruista e anche di forte costituzione, perché non è persona da tutti sollevare una carrozzina con la persona disabile a bordo e farle così varcare quei due gradini ai quali nessuno dei cosiddetti "normodotati" pensa, nel superarli.

Questa volta è andata così, ma non è così che dovrebbe andare. Intanto perché i disabili non debbono avere come unica speranza quella di confidare che ci sia qualche anima pia pronta a mollare il proprio posto di lavoro per andare a soccorrerli. In secondo luogo perché anche chi lavora in Tribunale non dovrebbe trovarsi a scegliere tra voltarsi dall'altra parte o ingegnarsi a sollevare una settantina di chilogrammi, col rischio di farsi male e fare male alla persona che si sta aiutando.

Infine, perché nel 2016 appare francamente grottesco spendere un patrimonio per una sede aggiuntiva di Tribunale senza che a nessuno venga in mente di piazzare una rampa all'entrata. Anzi due: perché subito dopo quei due gradini ce ne sono altri tre, parimenti insormontabili per chi si muove in carrozzina. Si è pensato di rimediare con un campanello del quale dovrebbero usufruire appunto i disabili.

Per chiedere, appunto, aiuto. Il che intanto è profondamente umiliante. Inoltre non risolve il problema. Lo si è visto chiaramente nella mattinata di inizio settimana quando, appunto, è stato un dipendente a risolvere il problema. E non è così che dovrebbe andare.

12 febbraio 2016
CASA DI CURA SANTA MARIA MADDALENA




Correlati:

Bagno e Calore Scegli il meglio 730-90