PALAZZO CELIO ROVIGO Dopo la rottura all'incontro sindacale del 9 febbraio scorso l'amministrazione va a caccia di volontari per la reperibilità. Ma Rsu e sigle sono categoriche: "Fate fare i turni a chi è già privilegiato"

Il caso Protezione civile spacca la Provincia

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Una mail ai dipendenti della Provincia di Rovigo per domandare la loro disponibilità a eseguire il turno di reperibilità della protezione civile. Turni di una settimana per una indennità di 133 euro lordi. Una mail che rischia di esacerbare ulteriormente il confronto, già duro, in atto tra amministrazione provinciale e organizzazioni sindacali


 

Rovigo - "D'ordine del segretario generale con la presente chiedo di volere esprimere la propria eventuale disponibilità ad essere inseriti nei turni di reperibilità presso il servizio di protezione civile". Questa la mail che sta circolando in questi giorni tra i dipendenti della Provincia di Rovigo e che minaccia di scatenare un duro confronto sindacale, peraltro già in atto, tra amministrazione di Palazzo Celio e organizzazioni sindacali ed Rsu (LEGGI ARTICOLO).

Dei turni di reperibilità si era parlato anche nel corso dell'incontro tra amministrazione e sindacati dello scorso 9 febbraio. Era emersa una forte contrapposizione, per un motivo molto chiaro: i sindacati non avevano alcuna intenzione di autorizzare ulteriori prelievi dal fondo riservato ai dipendenti come sarebbe stato necessario per retribuire le indennità di protezione civile.

Diversa l'idea dei sindacati: non servirebbe spendere nulla in più, basterebbe attribuire questo compito a quanti già percepiscono indennità aggiuntive per le proprie mansioni e le proprie responsabilità, come dirigenti e titolari di posizione amministrativa. In questo modo, si garantirebbe il servizio senza costi aggiuntivi. Una proposta magari non scevra da polemiche o provocazione, dal momento che si inserisce in un momento di forte tensione, con i lavoratori in stato di agitazione. (LEGGI ARTICOLO). Lo scorso 3 febbraio c'è stata anche una manifestazione proprio per questo motivo (LEGGI ARTICOLO). 

Ora la nuova mossa della Provincia, che continua a battere sul tasto della reperibilità attribuita ai comuni dipendenti. Secondo le specifiche contenute nella mail, l'impegno massimo sarà di una settimana al mese, anche meno a seconda del numero di dipendenti che daranno il proprio assenso. I turni vanno dalle 18 di lunedì alle 8 del lunedì successivo. L'indennità per un turno dovrebbe essere nell'ordine dei 133 euro lordi. Infine, la precisazione che prima di essere inseriti nei turni tutti saranno formati con un corso come responsabile della protezione civile.

23 febbraio 2016
BAGNO E CALORE




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