POLITICA PORTO TOLLE (ROVIGO) Veronica De Stefani del Movimento 5 stelle ha depositato una interrogazione in cui si chiedono aggiornamenti in merito al regolamento per limitare gli orari di apertura delle sale Vlt

Il regolamento anti slot non si vede all'orizzonte

Deltablues 2018

Non si sa più nulla della azioni che il comune di Porto Tolle ha adottato per il contenimento degli orari di apertura delle sale Vlt e di gioco d’azzardo. Per questo Verona De Stefani attraverso una interrogazione chiede aggiornamenti in merito alla predisposizione del regolamento e domanda se la petizione promossa dall’assessore comunale Leonarda Ielasi abbia avuto risultati 


 

Porto Tolle (Ro) - Sono trascorsi tre mesi dal consiglio comunale del 29 dicembre 2015 dove all’unanimità i consiglieri di Porto Tolle hanno votato il “Documento per il contenimento dei problemi azzardo correlati nei Comuni del Basso Polesine” redatto dalla conferenza dei Sindaci dell'Ulss 19 (LEGGI ARTICOLO), ma non ci sono novità su azioni concrete intraprese contro questo preoccupante fenomeno.

Ad evidenziarlo Veronica De Stefani, capogruppo del Movimento 5 stelle, che in questi gironi ha depositato una interrogazione per avere notizie in merito. 

“In occasione di questo consiglio comunale - ricorda De Stefani - l’assessore alle Politiche sociali Leonarda Ielasi informava che entro fine gennaio 2016 il Comune di Porto Tolle, assieme ad altri comuni della conferenza dei sindaci (Porto Viro, Taglio di Po, Rosolina, Loreo), si sarebbe attivato per redigere un regolamento che limitasse almeno gli orari di apertura delle sale Vlt e di gioco d’azzardo in tutti gli altri luoghi pubblici”.

Ma di questo documento non si sa nulla. La capogruppo infatti nella sua interrogazione chiede aggiornamenti sulla predisposizione del regolamento e, in merito alla petizione popolare promossa a partire dal 29 novembre 2015 dall’assessore Ielasi “Mille volte no, mille volte diremo non ci stiamo”, con la quale l’amministrazione comunale di Porto Tolle ha manifestato la volontà di lanciare un forte segnale contro il gioco d’azzardo, quante firme siano state raccolte, se sono state consegnate al questore, al Prefetto di Rovigo e al presidente della Regione Veneto e quali risultati, ad oggi, la raccolta firme abbia prodotto nel contrasto al gioco d’azzardo.

"Chiediamo che l’interrogazione venga discussa nel prossimo consiglio comunale - conclude - considerata l’importante tematica sociale e alla luce dei risultati pubblicati in questi giorni in merito alla forte presenza di slot e videopoker nei locali pubblici che vede il comune di Porto Tolle con un indice di gioco d’azzardo pari a 18,14 locali ogni 10mila abitanti, quarto Comune nella provincia con il tasso più alto”.

10 aprile 2016
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