DELTARTE TAGLIO DI PO (ROVIGO) Le opere di Tony Gallo, street artist padovano, sono esposte al museo della bonifica di Ca’ Vendramin fino al 15 luglio

Nello sguardo sognante la voglia di volare

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L’edizione 2016 di DeltArte propone anche la street art e nella Sala degli attrezzi del Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin fino al 15 luglio espone le opere di Tony Gallo street artist padovano attualmente sulla cresta dell’onda. L’artista propone una serie di personaggi dolci e con sguardi sognanti dove predomina il desiderio di poter volare. Benché rappresentante di una grafica prorompente e veloce, Gallo ha lo stesso atteggiamento dei grandi pittori nella lentezza e nella precisione maniacale dell’esecuzione



Taglio di Po (Ro) - La manifestazione artistica DeltaArte continua con la mostra di Tony Gallo “Pensavo di poter volare”. Dal 7 maggio al 15 luglio le opere dello street artist padovano saranno esposte al Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin. Tony Gallo, classe 1975, arriva all’arte di strada nel 2008. Si forma da autodidatta e diventa presto noto in tutto il Veneto, dove ha all’attivo diverse mostre. Famosi sono i suoi disegni che hanno imbellito alcune zone di Conegliano, Bassano, Padova. 

Attualmente è uno degli artisti più in voga e non a caso è stato chiamato ad esporre le sue opere all’interno della rassegna DeltArte che quest’anno si occupa anche di street art. “In questa mostra - ha spiegato la curatrice Melania Ruggini - allestita nella Sala degli attrezzi del Museo della Bonifica di Ca’ Vendramin si rincorrono personaggi stilizzati dall’espressione a tratti perplessa, a tratti sognante, comunque sospesi in una fissità segretamente espressiva, per raccontare allo spettatore gli stati d’animo propri dell’artista, che coincidono con l’umanità. Ed è proprio di fronte ai suoi personaggi così raccolti, silenziosi e assorti, eppure così potenti, che si percepisce il desiderio ancestrale dell’uomo di poter volare”. 

“Su sfondi puliti - ha proseguito - sequenze di sognanti o trasognati alter ego sono riprese in posizioni diverse e atteggiamenti diversi, ma sempre accompagnate in modo esiziale a dei palloncini che limpidamente rimandano allo spettatore la visione poetica ed essenziale della necessità umana di inseguire la libertà, intesa come libertà di agire, di vivere, di gioire. Nelle sue opere Tony Gallo sa coniugare con eleganza la graffiante e decisa gestualità tipica della street art con l’occhio levigato di una pop art non ingenua, che ben conosce l’arte di recuperare e sublimare in icone pop gli oggetti, gli sguardi, le posture della nostra immensa banalità”. 

Sebbene la street art sia caratterizzata dalla velocità, dal mordi e fuggi e dallo sfregio estetizzante, Tony Gallo si dedica alle sue opere con passione e lentezza. Usa le bombolette con la metodicità di un pittore e con piglio da perfezionista, anche nella precisione dei ritocchi.

10 maggio 2016




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