ASTRONOMIA LENDINARA (ROVIGO) Il 45esimo gruppo di ricerche Uap ha osservato nei cieli in Pradespin una anomala sfera luminosa rossa

Avvistata (e fotografata) una sfera rossa nella notte 

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

E’ restata immobile per alcuni secondi, il tempo necessario al 45esimo gruppo di ricerche Uap di effettuare diverse fotografie con spettroscopio applicato, la “sfera di luce” di colore rosso fucsia molto intenso che è stata avvistata nei cieli in zona Pradespin di Lendinara nella notte del 15 agosto. Un fenomeno che si manifesta da anni in Polesine 


Lendinara (Ro) - Un enorme sfera luminosa rossa è stata osservata nei cieli in zona Pradespin di Lendinara. A registrarlo è il 45esimo gruppo di ricerche Uap, da 16 anni presente in Polesine, che studia i fenomeni luminosi anomali che si manifestano nei nostri cieli, utilizzando strumentazioni scientifiche. 

Questi fenomeni sono periodicamente registrati e studiati dal gruppo, condotto da Jerry Ercolini e i suoi colleghi, in collaborazione anche con il Gruppo astrofili polesani per eventuali riscontri di tipo astronomico. Proprio in queste ultime settimane il gruppo durante le sue uscite, ha potuto immortalare in ben tre occasioni diverse, dei fenomeni luminosi globulari; l’ultimo risale alla notte del 15 agosto. Il fenomeno è stato osservato alle ore 00.37 dalla zona di Pradespin di Lendinara, lungo il corso del fiume Adige, ad un’altezza di 1grado dal suolo e a circa 1Km dalla postazione in cui si trovava il gruppo. 

Apparso improvvisamente sopra le chiome degli alberi nella zona, si presentava come una “sfera di luce” di colore rosso fucsia molto intenso, restando immobile per alcuni secondi, il tempo necessario al gruppo di effettuare diverse fotografie con spettroscopio applicato, ricavandone così lo spettro di luce emesso dal fenomeno stesso. Successivamente la sfera di luce è scomparsa alla vista seguendo una traiettoria discendente in diagonale dietro agli alberi. Stando alle analisi spettroscopiche effettuate dal 45°Gru, la composizione chimica del fenomeno presentava forti picchi di idrogeno nelle sue componenti H-alfa, H-beta, H-gamma, caratteristiche che fanno pensare ad un fenomeno di tipo plasma entrocontenuto in una specie di “bolla”. 

Stando alle dichiarazioni del Gruppo “sicuramente non si trattava di una lanterna cinese o di un drone radiocomandato, perché lo spettro luminoso del fenomeno alla comparazione con il database di spettri di luci artificiali presentava una struttura e picchi totalmente diversi”.

Fenomeni simili sono stati registrati anche nella notte del 6 agosto e del 3 agosto, con caratteristiche molto simili fra di loro. Nei prossimi giorni il 45°Gru, nel caso si manifestassero altri fenomeni simili, tenterà di ricavarne dei dati radiometrici con l’utilizzo di un radiometro specifico, in modo tale da capire se gli spettri ottici-radio sono sovrapponibili per ottenere una migliore precisione del quadro di questa fenomenologia che da 16 anni si sta manifestando nei celi del Polesine.

 

16 agosto 2016
Bancadria 468x60




Correlati:

Seren automobili affiliazione fino a luglio 2017