MUSEO ARCHEOLOGICO ADRIA In occasione delle visite gratuite della prima domenica del mese la conferenza sul recupero della scultura avvenuto nel 2015. Relatori Maria Cristina Vallicelli e Stefano Buson 

L’Esculapio di Feltre, storia di un restauro

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Domenica 6 novembre alle 17. Nell’ambito del XXVI ciclo di incontri 2016 del Gruppo archeologico adriese Francesco Antonio Bocchi l’affascinante storia del restauro dell’Esculapio di Feltre, trovato nel 1974



Adria (Ro) - Secondo affascinante appuntamento con le conferenze del Gruppo archeologico adriese Francesco Antonio Bocchi al museo archeologico nazionale di Adria, domenica 6 novembre alle 17 si affronterà l'importante caso del ritrovamento e restauro dell'Esculapio di Feltre. La scultura marmorea, alta quasi due metri, è stata trovata a Feltre (Bl) nel 1974. Il restauro, realizzato nel 2015 con la direzione tecnico-scientifica della Soprintendenza Archeologia del Veneto, è stato possibile grazie ad un finanziamento privato nell’ambito della nuova formula di mecenatismo culturale noto come “Art Bonus”, di cui l’Esculapio è stato il primo beneficiario in Veneto e tra i primissimi in Italia.

A parlarne saranno Maria Cristina Vallicelli, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologica di Padova, e Stefano Buson, restauratore del museo archeologico nazionale di Este. 

Un momento utile per tutti gli appassionati di archeologia e dei beni artistici, per capire le fondamentali fasi di recupero di un bene culturale, dal suo ritrovamento sino al percorso di restauro, esposizione e valorizzazione. Introdurrà la conferenza Lucio Piva, presidente del Gruppo archeologico adriese.

Gli incontri del ciclo di conferenze sono organizzati in concomitanza della prima domenica del mese, giornata con ingresso gratuito al Museo archeologico nazionale di Adria.

3 novembre 2016
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