SICUREZZA LUSIA E CANDA (ROVIGO) Dopo i colpi nelle abitazioni e ai danni di un bancomat, l'esponente di Fratelli d'Italia Daniele Cordone lancia una proposta

Troppi furti in casa, servono le guardie giurate

Musikè fondazione cariparo

Dopo i furti messi a segno a Lusia (LEGGI ARTICOLO) e l'assalto esplosivo allo sportello automatico della Rovigobanca a Canda (LEGGI ARTICOLO) arriva una proposta per garantire maggiore sicurezza



Lusia (Ro) - Daniele Cordone, esponente di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Alto Polesine, alla luce degli ultimi episodi avvenuti a Lusia, dove sono stati commessi furti in appartamento, e Canda, dove è stato fatto saltare in aria un Bancomat, rilancia la propria proposta: coinvolgere nella sicurezza e nei controlli gli istituti di vigilanza.

"Si tratta di una soluzione - spiega - che viene giù impiegata in vari Comuni d'Italia, come Padova. Si tratta di guardie giurate in grado, oltre che di segnalare gli eventuali fatti di cui siano testimoni, di intervenire in casi di necessità, ovviamente sotto il controllo di polizia e e carabinieri. Quindi,  una presenza di sola deterrenza ausiliaria, senza volete in alcun modo sostituire le forze dell'ordine". 

"Già a maggio scorso - prosegue l'analisi di Cordone - la Regione aveva stanziato una somma importante per potenziare il videocontrollo, con circa 300mila euro". Per questo presto domanderà un incontro con l'assessore regionale alla Sicurezza.

30 novembre 2016




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