PALAZZO CELIO ROVIGO Domenica 8 gennaio 2017 ci saranno le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. Le forze politiche del Polesine devono ancora decidere le liste da presentare tra domenica 18 e lunedì 19 dicembre

Meno cinque giorni e... già tre liste 

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L’unica certezza arriva dal centrodestra che sembra aver unito le forze creando una unica lista civica ma che non è ancora completa. Il centrosinistra invece ha tre opzioni su cui poter indirizzarsi e spunta la possibilità anche di una lista civica senza alcun orientamento politico ideata da Uniti per cambiare di Occhiobello



Rovigo - Tutte le forze politiche del Polesine in questa settimana sono ai lavori forzati per presentare le liste per il rinnovo del consiglio provinciale del prossimo 8 gennaio. Dalle ore 8 alle 20 di domenica 18 dicembre e dalle ore 8 alle 12 di lunedì 19 dicembre infatti le liste dovranno essere presentate all'ufficio elettorale costituito in Provincia di Rovigo.

Non tutte per la precisione perché a volere stare fuori dai giochi è il Movimento 5 stelle che non parteciperà alle elezioni perché, come sottolinea Cristina Caniato, “vogliamo la vera abolizione delle Province”. Situazione chiara in casa centrodestra che ha optato, come ha sottolineato il segretario provinciale della Lega Nord Tommaso Zerbinati, per una lista unica e civica che comprenda tutte le forze legate al centrodestra, ma che al momento non è ancora stata completata. “Un obiettivo che vorrei anche io - sostiene il senatore di Forza Italia Bartolomeo Amidei - ma francamente non so ancora bene se riusciamo in questo obiettivo. Tra domani e venerdì sicuramente avrò un quadro della situazione più completo”.

In fase di definizione invece la parte del centrosinistra con il Partito democratico che riunisce la direzione provinciale proprio nella serata di mercoledì 14 dicembre per capire quale linea intraprendere. Tre, secondo il segretario provinciale Julik Zanellato, sono le strade possibili: “La prima ipotesi è se creare una lista unitaria che metta insieme tutte le amministrazioni del Polesine visto che si sta parlando di un ente di secondo grado destinato nel corso del tempo ad avere un ruolo sempre minore. - afferma - La seconda ipotesi è quella di creare una lista trasversale con quei sindaci o amministratori che in questo ultimi anno hanno fatto un asse sulle questioni dei servizi pubblici come rifiuti ed acqua. La terza invece è la classica lista di centrosinistra in opposizione a quella di centrodestra. Sicuramente il ragionamento che verrà effettuato sarà sulla base del programma e degli obiettivi che verranno dati alla Provincia”. 

Elemento di novità, ancora però da valutare, potrebbe essere la creazione di una lista civica che non ha alcun orientamento politico e non comprende partiti ma che rappresenti più gruppi che hanno come obiettivo l’interesse della comunità. L’idea è partita dalla lista Uniti per cambiare di Occhiobello formata da Lorenzo Feltrin, Antonio Ferrari, Maria Zambello e Sondra Coizzi. 

Da quest’anno saranno eleggibili a consigliere provinciale solo i sindaci ed i consiglieri comunali, mentre il presidente, votato due anni fa, resta in carica per quattro anni dall’elezione, ovvero fino al 2018. Gli attuali consiglieri sono: Vinicio Piasentini che attualmente ricopre la carica di vicepresidente, Claudio Bellan, Massimo Biancardi, Antonio Bombonato, Davide Diegoli, Michele Domeneghetti, Giorgio Grassia, Daniele Grossato, Giovanni Rossi e Vasco Veronese.

14 dicembre 2016
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