SCUOLA ROVIGO Pronto a partire il progetto visit@rovigo, portato avanti dalla società Aqua e nel quale entra l'istituto comprensivo Rovigo 2

In classe alla scoperta della città

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Una iniziativa importante e originale, che vuole coinvolgere i ragazzi delle scuole nella conoscenza della città e in molti suoi luoghi non noti ma carichi di significato e di fascino



Rovigo - L’Istituto comprensivo Rovigo2 punta sul progetto pilota visit@rovigo.com della società Aqua, che si amplia e appunto coinvolge l'Istituto comprensivo Rovigo 2. 

Il nuovo ambizioso progetto, che prenderà il via nel 2017, è  nato su iniziativa della dirigente scolastica  Maria Vigna e della  docente Antonella  Gregnanin, che si sono interessate  all’iniziativa   di scoperta  del  centro  cittadino  ideata  da  Aqua e hanno pensato di coinvolgere bambini e ragazzi in un percorso di conoscenza della città.

“Le cose importanti e serie sono belle – ha detto il sindaco Massimo Bergamin portando il suo saluto durante la presentazione avvenuta questa mattina  a palazzo Nodari - E le cose belle bisogna sempre osservarle con lo spirito della bellezza. E' questo che vi invito a fare guardando la nostra città. Ringrazio chi ha contribuito alla realizzazione di questo progetto, perché ricordate che nella vita, impegno e passione fanno la differenza”.

La dirigente Vigna ha evidenziato che si tratta di una iniziativa importante perché permette di incontrare e visitare luoghi magari non ben conosciuti dai ragazzi. “Ringrazio – ha detto  - chi ha creduto in questo progetto”.

Un percorso giunto alla conclusione grazie anche  alla partecipazione attiva del Lions Club di Rovigo, da sempre associazione attenta e sensibile allo sviluppo culturale della comunità locale, che sostiene economicamente l’iniziativa. Il progetto può anche essere visto come il secondo step, la prosecuzione del pregevole progetto “DiscoveryRovigo” realizzato da Lions Rovigo, Rotary Rovigo e Architetti Per Esigenza nato per dare una nuova svolta alla segnaletica turistica rodigina.

“Negli ultimi anni – ha detto Enrico Ubertone, vicepresidente del Lions di Rovigo - ci siamo  dedicati a service rivolti alla città e alle scuole, riteniamo sia importante appassionarsi fin da piccoli alla propria città”.

Chiara Vallini conservatore del Museo Grandi Fiumi che sostiene il progetto, ha aggiunto: “Siamo felici di aderire a questa iniziativa, il dialogo con le scuole e i ragazzi è molto importante, per questo il Museo promuove molte iniziative rivolte ai giovani”.

I dettagli sono stati illustrati da Giada Milan della ditta Aqua. “Insieme alla professoressa Gregnanin sono stati individuati percorsi coerenti con i programmi scolastici, ideando per ogni diversa fascia d’età un’offerta culturale diversificata ed adeguata, capace di garantire la continuità didattica secondo una logica di sviluppo progressivo al fine di valorizzare le competenze acquisite".

"Se protratto negli anni, il progetto potrà accompagnare la crescita del bambino, consentendo un apprendimento graduale ed approfondito riguardante la storia del nostro territorio”.

15 dicembre 2016
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