SANITA' ROVIGO Lo assicura l'assessore regionale Luca Coletto, sulla scorta dei dati elaborati dagli uffici. Informazioni utili anche per i vaccini

In Polesine e in Veneto, nessun allarme meningite

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Per fortuna, in Veneto non si sta vivendo quella situazione di emergenza, sul fronte della meningite, che caratterizza invece la Toscana. L'assessore regionale Luca Coletto fornisce anche i dati degli ultimi anni


Rovigo - “In Veneto, l’andamento dei casi di meningite in questo periodo rientra nella media annuale regionale e nazionale, e non desta al momento particolari preoccupazioni. La vigilanza è comunque al massimo livello. Sul fronte della richiesta di vaccinazioni non si è in presenza di una situazione di emergenza. Anche statisticamente, la maggioranza dei casi registrati tra il 2014 e il 2016 riguarda la meningite da pneumococco, quella riscontrata oggi dall’Ulss della Marca Trevigiana in una paziente a Montebelluna, che non è contagiosa e non richiede azioni di profilassi sui contatti”.

Lo sottolinea l’Assessore regionale alla Sanità del Veneto Luca Coletto, alla luce di una serie di dati elaborati dalla Direzione regionale Prevenzione, in relazione all’allarme che si sta diffondendo su scala nazionale e al caso registrato oggi in Veneto.

Il Sistema di sorveglianza specifico attivo da anni in Veneto testimonia che, tra il 2007 e il 2016,  il 53,9% dei casi è relativo a meningite da pneumococco, la forma non contagiosa

Nel 2014 i casi registrati complessivamente in Veneto sono stati 187, dei quali 135 da pneumococco (non contagioso); nel 2015 i casi totali sono stati 105, dei quali 78 da pneumococco; nel 2016 appena concluso i casi sono stati 133, 98 dei quali da pneumococco.

“A fronte di questa situazione, che è tuttora perfettamente sotto controllo – aggiunge Coletto – va ricordato che la vaccinazione contro il Meningococco C, l’Haemophilus Influenzae B e lo Streptococcus Pneumoniae è offerta in Veneto da molti anni, ed è naturalmente consigliata. Il calendario vaccinale vigente dal 2014, inoltre ha previsto l’introduzione di due nuovi vaccini: quello contro il meningococco B e quello tetravalente”.

Nello specifico i vaccini contro le meningiti offerti alla popolazione sono i seguenti: contro il meningococco di tipo B un vaccino specifico che protegge solo da questo sierogruppo; è offerto gratuitamente con chiamata attiva a tutti i nuovi nati a partire dall’anno di nascita 2015; inoltre è offerto gratuitamente ai soggetti con particolari condizioni di rischio.

 

3 gennaio 2017
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