SALUTE GAVELLO (ROVIGO) L’amministrazione comunale non ha ancora ricevuto ufficialmente dall’Ulss 5 polesana il documento in cui comunica il pensionamento della dottoressa Assunta Boccolato, medico di Villadose

"Il medico va in pensione e l'azienda sanitaria non avvisa"

Diego Girotto
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Non comprende come mai non sia arrivata alcuna comunicazione al Comune di Gavello da parte dell’Ulss 5 polesana, il primo cittadino Diego Girotto che in questi giorni ha ricevuto numerose lamentale da parte di quei cittadini che erano curati dalla dottoressa Assunta Boccolato, medico di Villadose con ambulatorio anche a Gavello, che dal 1° gennaio è andata in pensione


 Gavello (Ro) – Non una, ma ben due comunità hanno subìto un disagio a seguito del pensionamento della dottoressa Assunta Boccolato, medico di Villadose con ambulatorio anche a Gavello, avvenuto a decorrere dal 31 dicembre 2016 (LEGGI ARTICOLO).

L’amministrazione comunale di Gavello per voce del sindaco Diego Girotto intende spiegare la vicenda, soprattutto in conseguenza al disagio subito da molti gavellesi che si sono trovati improvvisamente senza medico di base e senza aver ricevuto alcuna indicazione preventiva sul da farsi.

“A ben sapere la dottoressa Boccolato aveva annunciato alcuni mesi fa all’Ulss 18 la sua volontà di cessare l’attività di medico di medicina generale e la stessa azienda ospedaliera avrebbe dovuto quindi comunicare la decisione del medico, con un certo anticipo, alle amministrazioni comunali dei Comuni nei quali il medico prestava la propria attività ambulatoriale (Villadose e Gavello), precisando altresì la data a decorrere dalla quale l’attività sarebbe cessata e invitando la cittadinanza a recarsi ai punti sanità competenti per territorio a formalizzare il cambio del medico” afferma il sindaco.

La stessa azienda ospedaliera - sempre secondo la posizione espressa dal primo cittadino - poi avrebbe dovuto inviare, prima del pensionamento, a ciascun paziente della dottoressa la stessa informativa così da mettere gli utenti nella condizione di sapere come muoversi senza trovarsi all’ultimo senza medico e nell’impossibilità di conoscere il da farsi.

“Nessuna comunicazione è giunta entro il termine ai pazienti della Boccolato e nessuna comunicazione ufficiale è ancora giunta in Comune a Gavello - tuona Girotto - Diversamente una comunicazione al Comune di Villadose è giunta solo in data 23 dicembre in tarda mattinata e resa pubblica dal sindaco Gino Alessio nella pagina solo il 28 dicembre, quando materialmente gli uffici del Comune di Villadose hanno avuto concreta conoscenza della comunicazione stessa. Certo Facebook non è un canale ufficiale per la trasmissione di comunicazioni importanti, ma atteso che nessuna comunicazione ufficiale era prima pervenuta, data la ristrettezza dei tempi, il social network rimaneva l’unico modo per dare risalto alla notizia ormai certa”.

“Nonostante comunque a Villadose una comunicazione ufficiale, anche se ritardataria, sia pervenuta quantomeno in Comune, a Gavello ancora nessuna traccia di una comunicazione simile, sicuramente non ancora al Comune e solo in questi giorni sta arrivando la comunicazione ai pazienti e dunque dopo l’avvenuta cessazione dell’attività del medico – commenta il sindaco – Ragione per cui una valanga di pazienti, circa 1500 tra Villadose e Gavello, hanno iniziato ad intasare in questi giorni il punto sanità di Ceregnano e il punto sanità della Cittadella sociosanitaria, creando scompiglio tra gli utenti, senza medico e senza sapere chi scegliere e come scegliere con notevole disagio anche per gli operatori dei punti sanità subissati dalle richieste di cambio medico”.

Una situazione che poteva essere senza dubbio gestita meglio, secondo il primo cittadino di Gavello, se le comunicazioni da parte dell’azienda ospedaliera fossero state date per tempo, in maniera chiara e precisa, così da creare un passaggio calmierato dal vecchio medico al nuovo sanitario scelto.

“A chi in questi giorni lamenta il fatto secondo cui i Comuni sapevano, si risponde innanzitutto che le amministrazioni comunali non hanno competenza in materia, in quanto è compito dell’Ulss locale preoccuparsi del ricambio o sostituzione dei medici di base – conclude Girotto - e che tutte le azioni degli amministratori comunali si basano su informazioni ufficiali, per evitare il rincorrersi di qualsivoglia voce di corridoio. E’ comunque intenzione sollevare queste perplessità, circa le modalità di conduzione della vicenda, al direttore dei Servizi sociali della nuova Ulss 5 Polesana, Eugenio Brazzale, in modo che non si verifichino ulteriori disagi, soprattutto in prospettiva del futuro pensionamento del dottor Crivellin".

"In ogni caso - conclude il primo cittadino Girotto - al di là di questo disguido burocratico, l’amministrazione comunale di Gavello, a nome di tutti i propri cittadini, vuole esprimere alla dottoressa Boccolato il ringraziamento per la disponibilità e per la professionalità prestata a servizio della comunità di Gavello in tutti questi anni di onorato servizio”.

 

 

4 gennaio 2017
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