IL CASO AD ADRIA (ROVIGO) La vicenda dell'asilo Arcobaleno, fresco di lavori, accende la discussione sui rapporti tra Palazzo Tassoni e gli affittuari dell'immobile pubblico

In consiglio, scoppia la polemica con la parrocchia

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I lavori di sistemazione dell'asilo Arcobaleno di Adria sono, di fatto, terminati (LEGGI ARTICOLO), dopo la chiusura forzata, provocata prima da un intervento di disinfestazione reso necessario dalla presenza di topi (LEGGI ARTICOLO), poi da un sopralluogo del personale dell'Ulss 19 che aveva rilevato la presenza di problemi di vario genere, per i quali si erano necessari lavori di adeguamento non da poco (LEGGI ARTICOLO). Ma il caso ha tenuto banco anche in apertura del consiglio comunale di mercoledì 4 gennaio

Adria (Ro) - Scontro sui rapporti tra Comune e la parrocchia che gestisce l'asilo Arcobaleno, immobile di proprietà di Palazzo Tassoni ma, appunto, affittato all'ente religioso. Occasione della discussione, il consiglio comunale di mercoledì 4 gennaio che, appunto, prevedeva in apertura notizie sulla prossima riapertura, dopo la chiusura temporanea resa necessaria da alcuni lavori di sistemazione e adeguamento.

E' emerso che le spese di sistemazione ammontano a 17mila euro. Ad accendere la discussione, Matteo Stoppa, del Pd, che ha punzecchiato il sindaco Massimo Barbujani, sostenendo che avrebbe dovuto vigilare sullo stato dell'immobile e criticandolo per alcune polemiche in passato avute con la parrocchia. Il primo cittadino ha risposto per le rime, spiegando come in alcune circostanze a suo avviso la parrocchia abbia usato in modo improprio i locali affittati, arrivando anche ad esporre striscioni politici.

A risolvere la questione, almeno in punto di diritto, Luca Azzano Cantarutti, non solo capogruppo di Indipendenza Noi Veneto, ma anche noto avvocato. Ha spiegato come Palazzo Tassoni si sia comportato in maniera ineccepibile, ai sensi del contratto, e che le spese di sistemazione non erano evitabili, trattandosi di ordinaria manutenzione che ricade in capo a chi dà in affitto, come accade in ogni rapporto di locazione. Anche da Cantarutti è arrivato l'invito a vigilare attentamente affinché non vi siano casi di uso promiscuo dei locali adibiti ad asilo.
 
5 gennaio 2017
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