ANIMALI CASTELNOVO BARIANO (ROVIGO) Come ogni anno, sono arrivate le pecore, i due pastori e i tre cani che accompagnano il gregge

Si rinnova il rito millenario della transumanza

Bancadria 730x90 esclusiva

Una presenza ormai consueta, a Castelnovo Bariano, con il gregge che attraversa l'Alto Polesine e Castelnovo Bariano per la transumanza


Castelnovo Bariano (Ro) - Da sempre in Alto Polesine tra Po ed Adige in autunno-primavera si vedono sugli argini e nelle zone golenali in particolare grosse greggi di centinaia di capi.Vi sono località trentine (ma non solo) a ridosso delle Alpi dove la transumanza è normale sotto le montagne. Quando in settembre il freddo comincia a seccare i pascoli,  gli armenti scendono in pianura in senso dannunziano.

Da alcuni anni le pecore dell’azienda agricola Mirko Faben (Cerea) ai primi freddi abbandonano la Malga Susine e, attraverso Adige e Canalbianco (al ponte della maxidiscarica Torretta) entrano a Bergantino. Poi  sul Po stazionano fra Castelnovo Bariano (qui da fine dicembre scorso) e Occhiobello sino a Pasqua minimo. In maggio con autotreni si ritorna in malga. Sono animali che danno lana e carne, gli agnelli vengono venduti a Pasqua o alle  macellerie islamiche

Qui a Castelnovo Bariano  sono le oltre 500 pecore che in gennaio stazionano tra le vie Spinea, Gramignazzi ed Argine Po, munite di regolari permessi comunali e sanitari (tra cui il test della brucellosi), e accudite da due pastori romeni ormai molto conosciuti in paese. Dalle 16 alle 10 del giorno dopo il grosso armento riposa in un apposito recinto elettrificato per motivi di sicurezza, restando all’aperto ognitempo, protetto dalla lana. Una roulotte fa da casa ai due operai di Faben, che a turno vanno in paese a fare la spesa: una scelta di vita.

Di giorno gli animali si spostano continuamente brucando, inquadrati da tre cani bravissimi, facendo l’argine maestro e i terreni adiacenti, non toccando ovviamente il folto verde frumento. I due pastori sono sempre presenti e con fischi e la chiamata dei cani per nome regola il ritmo del gregge, pecore belle e lucide. Sono forniti di un rimorchio coperto per trasporto di animali vivi: qui mettono gli agnelli appena nati.

 

9 gennaio 2017




Correlati:

  • Lotta ai piccioni a due passi dal municipio

    DEGRADO ROVIGO Dopo la segnalazione del consigliere Antonio Rossini, il vice sindaco Ezio Conchi ha interessato Ecoambiente per la pulizia del guano e i proprietari degli immobili per la sistemazione di dispositivi anti-piccione

  • Per lui nessuna porta è chiusa

    ROSSINI SUPERSTAR (ROVIGO) Neppure l'aula di udienza penale gli è preclusa. Il micione tigrato adottato dal centro città presenzia al processo

  • I cavalli sono tornati a casa

    LA STORIA A PORTO VIRO (ROVIGO) I sei animali di proprietà del Comune fanno ritorno a Ca’ Cappello, nel centro gestito dalla cooperativa Don Sandro Dordi, coi volontari dell’Asd Le Redini

  • Multato mentre salva un cane: non perderà punti

    STORICA SENTENZA A ROVIGO Il giudice riconosce lo stato di necessità e lo applica anche a un "non umano", alla luce della mutata percezione dei nostri animali domestici

  • Cane finisce nell'Adigetto, salvato dai pompieri

    VIGILI DEL FUOCO BADIA POLESINE (ROVIGO) Intervento nella serata di domenica 3 dicembre, il cane riusciva a nuotare ma non a risalire la riva

  • Tornano le aquile nel Delta del Po

    FAUNA PORTO TOLLE (ROVIGO) Avvistata dall’associazione culturale Naturalistica Sagittaria un esemplare di aquila anatraia maggiore nella zona del Po di Maistra 

  • "Questi splendidi animali non vanno usati così"

    IL CASO A ROVIGO La Lav invia una lettera di proteste al sindaco e all'assessore. Al centro di tutto, la carrozza comparsa in città per le Feste di Natale

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe