ULSS 5 ROVIGO Lunga attesa all’accettazione del centro prelievi solo per consegnare materiale biologico, un utente si lamenta per aver aspettato un’ora e mezza solo per consegnare le provette di materiale biologico del figlio

Disservizio al laboratorio analisi, l’esperienza di un lettore

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Un lettore segnala il suo disagio alla redazione di Rovigooggi.it: nella mattinata di mercoledì 11 gennaio, avrebbe dovuto attendere un’ora e mezza per consegnare due provette di materiale biologico del figlio al laboratorio analisi dell’ospedale di Rovigo. “Troppo lunga l’attesa solo per consegnare un campione”


Rovigo – “Un’ora e mezza solo per consegnare le feci al laboratori analisi. Non è possibile che a fare gli esami del sangue ci mettano meno che a registrarti. Il problema non è l’accettazione del paziente, ma abbinare il paziente alla prestazione richiesta. Eppure dovrebbero avere tutto computerizzato compresa la ricetta elettronica. Ho un lavoro, come altra gente, non è possibile perdere una mattinata solo per consegnare due provette”. Sono le parole di un lettore di Rovigooggi.it che ha scritto alla redazione per segnalare il suo disagio. Secondo la sua ricostruzione, si sarebbe recato nella mattinata di mercoledì 11 gennaio al laboratorio analisi, provvisto di impegnativa, per consegnare alcune provette di materiale biologico del proprio figlio. Pochissimi istanti per prendere il numero, scoprire di essere una priorità (visto che il lettore doveva solo consegnare) per poi attendere un’ora e mezza in fila davanti allo sportello, che tra l’altro erano due quelli dedicati alle priorità. “Non va tutto male – continua il lettore – l’accettazione è ben organizzata negli spazi e nel numero di operatori ma poi, con 17 persone davanti e due sportelli dedicati, com’è possibile che ci abbiano messo così tanto solo per farmi consegnare il materiale biologico? Un’ora e mezza per una etichetta da mettere sul campione. E intanto, con le file intasate, gli operatori che dovevano fare i prelievi aspettavano. Cioè, ci mettevano di più a passare una tessera sanitaria piuttosto che a farti il prelievo. Il problema non è l’accettazione del paziente, ma il fatto che il campione biologico debba essere associato alla prestazione richiesta. Ma con la ricetta elettronica e la tessera sanitaria si può dover aspettare così a lungo?”.

 

11 gennaio 2017




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