CONSIGLIO PROVINCIA ROVIGO Claudio Bellan, Valeria Toso, Lorenza Masiero e Angela Zambelli sono gli altri consiglieri che hanno ottenuto una delega dal presidente Marco Trombini

La sindaca di Crespino accetta la delega dal Presidente

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Si aggiungono a Vinicio Piasentini, Giovanni Rossi e Davide Diegoli (LEGGI ARTICOLO), i nuovi quattro consiglieri destinatari delle deleghe provinciali (Claudio Bellan, Valeria Toso, Lorenza Masiero e Angela Zambelli). Durante il primo consiglio, quello dell’insediamento, il presidente aveva affermato che ci sarebbero state deleghe per tutti (LEGGI ARTICOLO). Invece, dopo il primo giro di consultazioni con i consiglieri eletti, Trombini aveva ricevuto il primo doppio no alla collaborazione, quello dei consiglieri della Lega Nord. Michele Aretusini e Laura Cestari avevano deciso di rifiutare le deleghe negando la possibilità di un “governo di larghe intese” (LEGGI ARTICOLO). Angela Zambelli, invece, pare aver “tradito” la lista di minoranza, accettando la delega del presidente Marco Trombini



Rovigo – Tra i nomi dei nuovi consiglieri in possesso di delega, ce n’è solo uno che “stona". Angela Zambelli, eletta con la lista promossa del sindaco Massimo Bergamin, è l’unica dei consiglieri di minoranza ad avere ottenuto una delega, quella per università e Cur. Secondo il pensiero del presidente della provincia Marco Trombini, finite le elezioni, sarebbe stato il caso di collaborare e lavorare tutti insieme per il bene della Provincia. Ma a quanto pare, dalla minoranza, ovvero i consiglieri eletti con la lista avversaria a quella promossa da Trombini, era arrivato un secco no al governo dell’ente. A negare la collaborazione erano stati i due consiglieri della Lega Nord, Michele Aretusini e Laura Cestari, il cui partito non era assolutamente d’accordo a guidare l’ente al fianco di consiglieri del Pd. Un richiesta, quella di non accettare deleghe, che la Lega avrebbe fatto anche agli altri due consiglieri di minoranza, Angela Zambelli e Daniele Ceccarello, che in un primo momento parevano voler accettare. Invece, la Zambelli, è rimasta coerente alle sue affermazioni in sede di insediamento e ha accolto l’appello del presidente. Governerà quindi anche lei al fianco dei consiglieri di maggioranza

Per quanto riguarda le altre deleghe, tutte conferite ai consiglieri di maggioranza, per Claudio Bellan cui vanno la delega alla caccia oltre alla pesca in collaborazione col presidente, si tratta di una riconferma delle materie trattate nel precedente consiglio. A Valeria Toso andranno le società partecipate e a Lorenza Masiero le pari opportunità, le politiche giovanili, i rapporti con le associazioni di volontariato ed il sia, il sistema informativo aziendale. 

Sempre col medesimo provvedimento, il presidente di Palazzo Celio tiene temporaneamente per sé: la pianificazione territoriale, l’urbanistica, i rapporti con il Parco del delta, turismo e promozione del territorio, mobilità e trasporti, agricoltura, attività produttive e rapporti con le imprese, politiche comunitarie, urp l’ufficio relazioni con il pubblico, mercato del lavoro, formazione professionale, pubblica istruzione, pesca con Bellan, vigilanza, cultura, sport, politiche sociali, ambiente, energie alternative e personale. In precedenza il presidente Marco Trombini aveva individuato in Vinicio Piasentini il vice presidente una riconferma, conferendo poi la delega al Bilancio e riconfermando Giovanni Rossi ai lavori pubblici, infrastrutture e patrimonio immobiliare e Davide Diegoli alla protezione civile.

Resta senza deleghe, oltre ai due leghisti, anche Daniele Ceccarello.

10 febbraio 2017




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