FONDAZIONE ROVIGO CULTURA Il primo passo per la cessione della gestione del Teatro Sociale e del Museo dei Grandi Fiumi è stato compiuto. L’assessore Andrea Donzelli: “Sarà un cambiamento epocale”

Due perle della città cambiano di mano

Andrea Donzelli
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Nel pomeriggio di martedì 14 febbraio, a Palazzo Nodari, si è svolta la riunione della quarta commissione consigliare il cui argomento all’ordine del giorno era quello di approvare l’idea di trasferire la gestione del Teatro Sociale e del Museo dei Grandi Fiumi alla Fondazione Rovigo Cultura. Tutte le forze politiche si sono dimostrate favorevoli. È il primo passo che dà il via alla realizzazione di una delibera ad hoc che, secondo l’assessore Andrea Donzelli che negli ultimi mesi ha spinto tantissimo in questa direzione (LEGGI ARTICOLO) darà vita ad un grandissimo cambiamento positivo non solo per Rovigo, ma per tutto il Polesine



Rovigo – “Sono davvero molto contento, tutte le forze politiche presenti, sia di maggioranza che di minoranza hanno mandato solo segnali positivi. Ora si procede. Questo è il primo passo concreto per un cambiamento epocale per quanto riguarda la cultura non solo a Rovigo, ma in tutto il territorio Polesano”. Sono le parole a caldo, cariche di entusiasmo, dell’assessore alla cultura Andrea Donzelli che nel tardo pomeriggio di martedì 14 febbraio ha preso parte alla riunione della quarta commissione consigliare, il cui argomento di discussione era il passaggio della gestione del Teatro Sociale e del Museo dei Grandi Fiumi alla Fondazione Rovigo Cultura che, come aveva dichiarato l’assessore: “altrimenti non avrebbe senso di esistere”.

E il bilancio delle opinioni di tutte le forze politiche è più che positivo. “Abbiamo fatto una commissione pre-delibera per raccogliere tutti gli interventi prima di formulare una vera e propria delibera – spiega Donzelli – Sono piacevolmente sorpreso dall’entusiasmo che ha raccolto l’idea di passare la gestione di due pezzi cardine della cultura alla Fondazione. Questa è una grandissima opportunità per tutto il territorio. Il Comune non perderà soldi a bilancio".

 Infatti quelli destinati alla cultura arrivano da finanziamenti che saranno direttamente raccolti dalla Fondazione invece che da Palazzo Nodari, destinati appunto alla cultura. Sarà una cultura ancora più efficiente perché ci lavoreranno le stesse persone, con gli stessi soldi e con una maggiore flessibilità data dall’istituto giuridico della Fondazione. Oltretutto la Fondazione Rovigo Cultura avrà la possibilità di accogliere molte più progettualità di quelle che può accogliere il Comunune”.

Si tratta del primo passo. Ora dovrà essere sviluppata la delibera dagli uffici competenti che sono quelli di cultura, bilancio, personale, patrimonio e affari generali. “Un passaggio complesso ma che sono sicuro che gli uffici riusciranno a svolgere velocemente – continua Donzelli – Poi la delibera dovrà ripetere l’iter tradizionale, ovvero l’approvazione in giunta, commissione e consiglio comunale. Non ce la faremo a portare la delibera in consiglio a febbraio ma a marzo penso proprio di sì. Sono contento, la volontà politica, di tutta la politica, c’è”.

14 febbraio 2017




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