CNA ROVIGO Poche le imprese polesane iscritte al Mercato elettronico della pubblica amministrazione

Mepa, una opportunità non ancora colta dalle imprese polesane

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"Mentre il sistema pubblico sta utilizzando in maniera sempre più ampia il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) le imprese polesane iscritte sono ancora poche e per questo gli acquisti da fornitori locali hanno registrato lo scorso anno una percentuale appena sopra il 20%”. 

Lo afferma il Presidente provinciale della CNA Rovigo David Gazzieri commentando i dati 2016 resi noti dalla Consip dal quale emerge che in provincia di Rovigo gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni locali sono state di quasi 16 milioni di euro, ma che solo il 21,3% è stato acquistato da fornitori locali, mentre i punti ordinanti, ossia la parte pubblica abilitata all'acquisto in Mepa, che si sono attivate sono 953 a fronte di solo 287 imprese polesane iscritte, rappresentando il dato più basso tra le province venete.

E' evidente che esiste un ritardo da parte delle imprese polesane - commenta il Presidente CNA - nel cogliere il funzionamento del MePa, un mercato digitale in cui le Amministrazioni abilitate possono acquistare i beni e servizi di cui necessitano da fornitori anch'essi abilitati a presentare i propri cataloghi sul sistema e le proprie offerte.

Tutte le Amministrazioni Pubbliche - ricorda David Gazzieri - hanno l'obbligo di ricorrere al mercato elettronico per le procedure di acquisto di beni e servizi sotto la soglia comunitaria. La normativa prevede che le Amministrazioni devono verificare la presenza sul MePA del bene o servizio che intendono acquistare; solo nel caso in cui il bene o il servizio non risulti disponibile, l'Amministrazione potrà provvedere all'acquisto utilizzando procedure alternative e rivolgersi a Fornitori non presenti sul MePA.

Ricordiamo - prosegue il Presidente CNA - che il MEPA è stato introdotto per la prima volta nel 2006 e allargato nel 2012 a tutte le Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali compresi. E' uno strumento gestito da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze in cui l'utilizzo della firma digitale permette a Pubbliche Amministrazioni (PA) e fornitori di conferire valore legale ai documenti pubblicati e consentire il perfezionamento dei contratti di acquisto. 

E' da evidenziare, inoltre - dichiara David Gazzieri - che a partire dal luglio dello scorso anno con le novità introdotte dalla Legge di Stabilità Amministrazioni e imprese possono  negoziare sul Portale Acquisti in Rete non solo acquisti di beni o servizi, ma anche appalti di lavori fino a 1 milione di euro spaziando dalle opere edili ai beni del patrimonio culturale, dalle opere stradali, ferroviarie e aeree a quelle idrauliche, marittime e delle reti gas, dagli impianti al settore ambiente e territorio, per finire con le opere specializzate.  

Nel 2016 - spiega il Presidente CNA - nel Veneto attraverso il MePA si sono attivati acquisti da parte delle P.A. per oltre 278 milioni di euro il che dà un'idea delle dimensioni rilevanti dello strumento al quale possono richiedere l'abilitazione tutte le imprese che abbiano prodotti che rientrano in diverse categorie merceologiche:

E' evidente che in una situazione economica di forte incertezza il ricorso a forniture alla Pubblica Amministrazione per molte attività svolte dalle imprese locali può rappresentare una opportunità, ed è per questo che la CNA di Rovigo con l'intento di favorire l'iscrizione al MePA delle imprese polesane ha attivato fin dal 2013 un servizio di affiancamento, assistenza e formazione per le imprese finalizzato ad ottenere l'abilitazione. Le imprese interessate possono contattare lo Sportello Impresa CNA, tel . 0425 987611 o utilizzando la e mail direzione@cnaro.it

17 febbraio 2017
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