POLIZIA LOCALE ROVIGO L'esperto in documenti falsi, interpellato dalla Procura di Modena, ha riconosciuto in un polacco di 51 anni il criminale ricercato da anni per una vicenda orrenda

Un vigile urbano di Rovigo incastra lo stupratore omicida

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Una vicenda incredibile, ricostruita dall'esperto in falsificazione di documenti del quale si avvale la polizia locale di Rovigo, guidata dal comandante Giovanni Tesoro, il cui livello di competenza fa sì che a Rovigo si rivolgano ormai procure di tutta Italia



Rovigo – Nessuno in tutti quesiti anni si era accorto dell’inganno. Per scovarlo, è servita l’esperienza e la competenza di un investigatore della polizia locale rodigina, specializzato proprio nel riconoscimento dei documenti falsi. Senza il suo aiuto, richiesto dalla Procura di Modena, che in lui ha riconosciuto uno dei massimi esperti in tema di falsificazione, l’arresto sarebbe ancora di là da venire.

Al centro di tutto, l’incredibile vicenda di un cittadino polacco di 51 anni, stabilmente residente in Italia, nel Modenese, con un lavoro come corriere, una compagna e una casa comprata con il mutuo. Questo tranquillo lavoratore, in realtà era ricercato da 10 anni per una violenza sessuale terminata con l’omicidio di una ragazzina nel suo paese di origine. L’uomo era fuggito dal carcere utilizzando un permesso premio e, con il numero di un passaporto rubato, si era ricostruito una vita in Italia.

Durante un controllo di routine dei carabinieri, nel Modenese, qualcosa nei suoi documenti ha insospettito i militari. È partita l’indagine, coordinata dalla Procura, che ha deciso di rivolgersi ad un esperto in falsificazione di documenti. Una figura professionale della quale è dotata la polizia locale di Rovigo. Pochi lo sanno, ma il comando di viale Oroboni viene spesso contattato da Procure di tutta Italia, che si trovano nella necessità di verificare l’autenticità di carte d’identità, passaporti, permessi di soggiorno e simili. È andata così anche in questo caso, con il responso dell’esperto rodigino che ha consentito a magistratura e carabinieri di arrestare l’insospettabile polacco e portarlo in carcere.

Un episodio che ha colpito profondamente anche l’assessore alla Sicurezza regionale, Cristiano Corazzari: vuole rivolgere una lettera di encomio all’operatore della polizia locale di Rovigo.

“Mi congratulo - dice - con l’agente rodigino per l’ottimo lavoro svolto - spiega Corazzari - Sono orgoglioso del ruolo che ha svolto per l’identificazione del passaporto fasullo che ha permesso di assicurare alla giustizia lo stupratore di una minorenne. Il lavoro degli operatori della polizia locale è importante e quello che è avvenuto oggi lo dimostra: ringrazio di cuore questi uomini e queste donne che ogni giorno lavorano per la nostra sicurezza".

 "Sono orgoglioso che nel comando di Rovigo ci sia un nucleo specializzato nel riconoscimento di documenti falsi che funga da punto di riferimento per tutta Italia. Mi congratulo anche con il comandante Giovanni Tesoro per il lavoro svolto per accrescere l’efficienza del comando della polizia locale di Rovigo”. 

Roberta Boldrin

21 febbraio 2017




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