CASA DI RIPOSO BADIA POLESINE (ROVIGO) Ivo Baccaglini ed Enrico Pasello sono contrari alla privatizzazione dell'ente 

"La Casa del sorriso rimanga com'è fino a nuovo Cda"

Seren automobili affiliazione feb-mar-apr 2017

Incoerenza da parte della maggioranza del comune di Badia Polesine secondo Ivo Baccaglini, candidato sindaco, ed Enrico Pasello sulla questione della Casa del sorriso che per i due deve rimanere pubblica 



Badia Polesine (Ro) - “La casa di riposo di Badia Polesine deve rimanere pubblica fino all’insediamento della nuova compagine di governo di Badia e quindi del nuovo Cda”. 

Sono le parole di Ivo Baccaglini, candidato sindaco per Vivo Badia, che ha il sostegno di Fratelli d’Italia rappresenta da Enrico Pasello sulla vicenda che sta toccando la Casa del sorriso, quella della sua privatizzazione o meno. 

“Sicuramente fino a quando la Regione Veneto non avrà emanato la nuova legislazione di settore vedremo che scenari saranno percorribili. - affermano i due - Ogni azione intrapresa in senso contrario dall’attuale Cda, in scadenza, deve essere considerata alla stregua di un atto contrario a Badia ed ai suoi cittadini che in larga misura si sono espressi contro la depublicizzazione”. 

I due rappresentati poi non sono stupiti dagli atteggiamenti, da loro definiti “incoerenti”, di alcuni membri dell’attuale maggioranza che nel 2015 hanno votato a favore della privatizzazione della Casa di Riposo ed oggi, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, improvvisamente cambiano idea (LEGGI ARTICOLO) “ed in modo riprovevole, sfruttando l’argomento per motivi elettorali, si dicono ora contrari. - concludono - Il sindaco Fantato, anche se non si è dimesso, è un sindaco senza maggioranza, ostaggio del dissenso interno alla sua giunta ed al consiglio”.

25 febbraio 2017




Correlati:

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe