INCORPORAZIONE POLESINE ACQUE (ROVIGO) Canaro e Villadose hanno già approvato la “fusione" societaria. Lendinara la prossima settimana. Gavello e Lusia ci pensano ancora mentre Antonio Laruccia, sindaco di Trecenta, convoca di nuovo i suoi legali

Aggregazione dell’acqua polesana con la bassa padovana, il fronte è spaccato

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Si avvicina la data di scadenza consigliata da Polesine Acque spa per l’approvazione della delibera di incorporazione con il Centro Veneto Servizi spa ma sono molti i Comuni polesani che non hanno ancora previsto il voto in consiglio comunale. Per procedere con l’aggregazione per incorporazione, infatti, tutti i Comuni del bacino polesano dovranno votare la delibera nei propri consigli e raggiungere almeno il 67% delle quote (2/3 più uno). Lendinara procede sulla linea del sì con la votazione in consiglio comunale, prevista per il 6 marzo. Villadose e Canaro hanno già approvato la delibera mentre Gavello, propenso per il no, sta ancora valutando. Lusia si riserva ancora e procede con le sue valutazioni mentre per quanto riguarda Trecenta, il sindaco Antonio Laruccia che già aveva tentato di bloccare questo processo (LEGGI ARTICOLO), spiega che giovedì 2 marzo avrà un incontro con i suoi legali per valutare il danno patrimoniale che il suo Comune potrebbe avere con la fusione



Rovigo – Il Polesine si spacca e l’approvazione di quella delibera che, di fatto, darebbe il via libera al processo di fusione (o più precisamente aggregazione per incorporazione) di Polesine Acque spa con Centro Veneto Servizi spa non sembra essere poi così scontata. Anzi. La questione, infatti, divide i Comuni del territorio tra chi convinto procede a passo spedito verso l’approvazione nei propri consigli comunali, chi lo ha già fatto, chi invece ci sta ancora pensando o, addirittura, chi non ha alcuna intenzione di procedere.

La questione riguarda appunto il processo di aggregazione per incorporazione dell’azienda dell’acqua polesana a quella della bassa padovana (Cvs) che, in poche parole, assorbirebbe Polesine Acque spa con un rapporto di quote pari al 77,58% per Cvs e il 22,42% per il Polesine. I Comuni si erano già espressi durante l'assemblea dei sindaci soci di Polesine Acque approvando il deposito del progetto di fusione in Camera di commercio con una percentuale vicina al 70%, anche se, secondo il sindaco Antonio Laruccia, non sarebbe stata una percentuale sufficiente ad approvare l’incorporazione. Una denuncia, quella del sindaco di Trecenta, che si era bloccata di fronte al parere dei legali di Polesine Acque spa, con il presidente Alessandro Ferlin che comunicava come tutti i passaggi si fossero svolti regolarmente.

Ma si tratta di una comunicazione che non ferma però le perplessità di un gran numero di Comuni che ancora non hanno deciso di portare la delibera in consiglio Comunale e che continuano a prendere tempo. Se la data di scadenza consigliata dall’azienda delle acque polesana era il 5 marzo, siamo ben lontani dal passaggio della delibera in tutti e 50 i Comuni. Lendinara, tra i grandi fautori del sì, ha previsto la votazione della delibera nel proprio consiglio la prossima settimana, il 6 marzo, e con lei l’ha da pochi giorni approvata Villadose e, qualche settimana fa, Canaro (LEGGI ARTICOLO), che ora però potrebbe tornare in gioco con la richiesta di un consiglio straordinario dei consiglieri di minoranza (previsto venerdì 3 marzo) che chiedono spiegazioni al sindaco Nicola Garbellini sulle accuse a suo carico di conflitto d’interesse con le aziende dell’acqua e la valutazione sulla valenza di quella delibera approvata in queste condizioni (LEGGI ARTICOLO). Anche Porto Tolle, che si era espresso favorevole, attende chiarimenti: “Stiamo aspettando di stabilire un incontro con il sindaco di Taglio di Po, Francesco Siviero, al quale ho chiesto di venire a relazionare nel mio consiglio comunale i termini della fusione”, spiega Claudio Bellan.

Antonio Laruccia non si arrende e continua a difendere il suo no a questa fusione: “Ho programmato un incontro con i miei legali giovedì 2 marzo per valutare il danno patrimoniale che il Comune di Trecenta potrebbe avere nel caso in cui passasse la fusione – spiega Laruccia – Poi comunicherò ai cittadini i risultati. In ogni caso non ho ancora previsto il passaggio della delibera in consiglio”. Come lui, anche Gavello e Lusia non hanno ancora fissato la data in calendario. Il sindaco di Lusia, Luca Prando, si riserva di valutare la questione e il primo cittadino di Gavello, Diego Girotto, afferma: “Siamo scettici sulla questione fusione, stiamo facendo ancora delle valutazioni ma propendiamo verso la non approvazione della delibera”.

28 febbraio 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

  • Senza acqua per lavori giovedì mattina 

    SERVIZI GUARDA VENETA (ROVIGO) Il 16 novembre dalle 8.30 alle 16 mancherà l’erogazione in alcune vie del paese 

  • E’ nata la nuova società dell’acqua

    NASCE ACQUEVENETE  ROVIGO Completato l'iter burocratico davanti al notaio: ecco la neo società pubblica creata dalla fusione tra Polesine Acque e Cvs. Servirà oltre 500 mila cittadini. “Obiettivo investimenti e stop all'aumento delle tariffe”

  • Sette ore senz’acqua per lavori alla rete

    SERVIZI POLESINE Martedì 7 novembre dalle 8.30 alle 16 in alcune vie di Guarda Veneta l’acqua sarà torbida a causa di interventi di programmati sul sistema acquedottistico 

  • “Speriamo che l'unione non faccia ancora la puzza”

    FUSIONE CEREGNANO – VILLADOSE (ROVIGO) Vanni Destro commenta l’unione dei due comuni in chiave ironica, augurandosi che l’unione non comporti anche un aumento di puzza

  • Nove comuni senza acqua nella notte di lunedì 

    SERVIZI POLESINE Sospesa l’erogazione nei comuni di Arquà Polesine, Bosaro, Ceregnano, Costa di Rovigo, Pontecchio, Rovigo, San Martino di Venezze, Villadose, Villamarzana 

  • Non solo acqua. Sarà staccata anche l’elettricità

    SERVIZI LENDINARA (ROVIGO) Giovedì 26 ottobre oltre all’interruzione dell’erogazione idrica vi saranno, in altre vie della città, interruzioni di energia elettrica. Ecco le vie interessate

  • Mercoledì acqua sospesa a Taglio di Po 

    SERVIZI POLESINE (ROVIGO) Il 25 ottobre dalle ore 11 alle 17 si verificheranno disservizi per la sospensione dell’erogazione di acqua potabile in diverse località del comune bassopolesano 

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni