SERVIZI BADIA POLESINE (ROVIGO) Lunedì 6 marzo il centro riapre i battenti e l’8 marzo la cooperativa AltriNoi sarà pronta a ricevere i ragazzi diversamente abili

Essagi, finalmente si ricomincia!

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Il contributo della Fondazione Cariparo, di una ventina di Comuni appartenenti all’ex azienda Ulss 18, e la tenacia dei genitori dei ragazzi diversamente abili che frequentavano  il centro Essagi di Badia Polesine hanno fatto sì che il servizio sia stato riattivato fino al 17 giugno, ma anche alcuni mesi dell’anno scolastico 2017/2018



Badia Poleine (Ro) - La mobilitazione dei Comuni e dei genitori degli utenti ha portato i suoi frutti: il centro Essagi di Badia Polesine, che fornisce un servizio essenziale e tanti ragazzi diversamente abili della provincia, riprenderà la propria attività lunedì 6 marzo e la cooperativa AltriNoi, assegnataria del servizio, sarà pronta a ricevere i ragazzi da mercoledì 8 marzo.

Il Centro EssAgi di Badia Polesine, che si occupa di formazione di persone diversamente abili di varie età, impegnato nella realizzazione di interventi e di servizi educativi, formativi e di socializzazione al lavoro, rivolto con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale, era infatti rimasto chiuso dalle festività natalizie poiché mancavano le risorse necessarie affinchè fosse garantito il servizio.

Si sono chiusi in questi giorni tutti passaggi burocratici per assegnare il servizio di gestione del centro, dopo la conferma ricevuta il 23 febbraio, da parte della Fondazione Cariparo, dell’erogazione di un contributo di 39mila euro, finalizzato a sostegno delle attività. Tale contributo unito a quello chiesto da parte del Presidente della Provincia di Rovigo, Marco Trombini, di 20 centesimi per residente, ai comuni dell’ex azienda Ulss 18, permetterà, se tutti gli enti risponderanno positivamente, di gestire l’attività fino al 17 giugno, per poi continuare a finanziare anche alcuni mesi dell’anno scolastico 2017/2018. 

“Ad oggi circa venti comuni hanno dato, o con Delibera di Giunta o con lettera di impegno, la loro disponibilità. - spiega Claudio Brusemini, assessore ai servizi sociali di Badia Polesine - Nel contempo è da sottolineare anche la sensibilità dimostrata dalla Fondazione istituto Caenazzo Bronzin di Badia Polesine, che dall’inizio dell’attività del centro ha sempre messo a disposizione, in comodato d’uso gratuito, i locali destinati all’operatività giornaliera”. 

Il Comune di Badia Polesine, in stretta collaborazione con la Provincia e sostenuto da colleghi amministratori, è riuscito in pochi giorni, dopo avere ricevuto tutti gli elementi necessari, ad assegnare il servizio nel più breve tempo possibile, consapevoli della grande attesa che proveniva dalle famiglie dei ragazzi. “Ora, dopo avere raggiunto questo risultato, l’attenzione di tutti dovrà essere rivolta al futuro, - conclude Brusemini - per vedere se si riesce a dare continuità finanziaria ad un servizio cosi importante e fondamentale a sostegno delle tante fragilità che la disabilità comporta”. 

4 marzo 2017
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