CARABINIERI OCCHIOBELLO (ROVIGO) Gli investigatori catturano tre persone e mettono le mani su cocaina e contanti. I dettagli della importante operazione

Un fiume di droga e soldi per l'Alto Polesine. Presi tre albanesi

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Una importante operazione contro lo spaccio di droga, quella messa a segno dai carabinieri della stazione di Occhiobello, facente parte della Compagnia di Castelmassa, guidata dal capitano Andrea Pezzo, quella che ha condotto all'arresto di tre persone e al sequestro di un ingente quantitativo di stupefacente, cocaina in particolare

Occhiobello (Ro) - Tre arresti e sequestro di una importante quantità di cocaina e di contanti. Questo il risultato dell'operazione dei carabinieri di Occhiobello.  Gli investigatori hanno messo le mani su un chilo di cocaina divisi in sassi in media di 50 grammi di cocaina e 6800 euro. Trovato anche un macchinario per il confenzionamento termico delle dosi. A coordinare le indagini la procura di Rovigo.

Era da qualche tempo che erano in corso le indagini. Prima i tre soggetti sono stati trovati con alcune palline di droga. Poi lo scatto delle indagini, con l'arresto a carico dei tre giovani cittadini albanesi, già noti alle forze dell'ordine. Hanno uno 38 e due 28 anni e vivono tutti tra Santa Maria Maddalena e Occhiobello. L'unico dotato di un lavoratore è il maggiore dei tre, mentre gli altri due risultano disoccupati. Le perquisizioni domiciliari hanno consentito poi di individuare il quantitativo complessivo di cocaina.

Si tratta di persone già conosciute alle forze dell'ordine e con precedenti specifici. L'arresto è scattato nella serata di lunedì 6 marzo. Secondo le indagini, la loro piazza di spaccio era sostanzialmente quella di Occhiobello e di Santa Maria Maddalena.

Vista la quantità di droga sequestrata, saranno condotte ulteriori indagini per tutta la filiera dello spaccio. E' stato trovato anche qualche grammo di marijuana, una presenza comunque ritenuta assolutamente marginale. L'attività di spaccio avveniva, secondo queste ricostruzioni, al dettaglio. La dose tipo, secondo le prime ricostruzioni, era costituita da 5 grammi circa.

Un bel successo, per il personale della stazione di Occhiobello, guidata dal maresciallo capo Marco Cestaro, accompagnato per la conferenza stampa dal brigadiere Alessandro Perrone. Il controllo scattato nella giornata di lunedì 6 marzo è stato l'epilogo di una importante attività di controllo del territorio, la cui conoscenza rappresenta una risorsa investigativa di prima grandezza. Grande la soddisdazione espressa dal comandante di Compagnia Andrea Pezzo.

Ora i tre albanesi si trovano in carcere a Rovigo, in attesa dell'udienza di convalida, attesa per il primo pomeriggio di martedì 7 marzo di fronte al Tribunale di Rovigo.
7 marzo 2017




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