INCONTRO GIUNTA COMUNALE - BORSEA (ROVIGO) Nessuna idea da presentare ai cittadini. Assessori e sindaco ascoltano "il popolo" e basta

Dal 2011 nessun investimento, la frazione si aspettava qualche progetto 

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La giunta del Comune di Rovigo, sindaco compreso, si è recata nella frazione di Borsea nella serata di martedì 7 marzo per parlare con la cittadinanza. I cittadini si sarebbero aspettati proposte e progetti per la frazione ma non è stato così. La giunta e il sindaco hanno deciso di ascoltare le proposte del “popolo” che più che altro ha fatto un elenco di problemi di Borsea. Scuola, polisportiva, ponte e parchi sono tra gli argomenti trattati. “È dal 2011 che non viene speso un soldo per Borsea, ci aspettavamo qualche progetto”



Rovigo - C’erano altissime aspettative tra i cittadini presenti nella scuola elementare di Borsea che nella serata di martedì 7 marzo ha ospitato sindaco e giunta del Comune di Rovigo. Si trattava di un incontro previsto tra giunta e cittadinanza per dar voce alle problematiche della frazione. Ma chi tra i presenti attendeva risposte, progetti, fondi stanziati o semplicemente promesse è stato costretto a tornare a casa con l’amaro in bocca. Il sindaco Massimo Bergamin, infatti, all’inizio dell’incontro avrebbe espressamente spiegato che lui e la sua giunta erano venuti solo ad ascoltare, non a presentare progetti. Tra i 35 cittadini presenti, fra i quali anche il consigliere di minoranza del Pd Andrea Borgato e l’ex consigliere comunale Franco Ruzzante, un po’ di sconforto. Molti si aspettavano che la serata si sarebbe svolta in modo diverso. Invece si è proceduto con i cittadini che facevano domande agli assessori, qualcun dei quali predeva anche appunti, e con la promessa che sarebbero tornati prima di Natale.

È dal 2011 che non viene speso un soldo per Borsea – dichiara l’ex consigliere comunale Franco Ruzzante – ci aspettavamo qualche progetto, qualche volontà per il futuro, invece nulla di tutto questo. Ci hanno solo ascoltato senza rispondere. La prima domanda che abbiamo fatto era: cosa ci proponete per i prossimi 3 anni? Nessuna risposta, un generico “siamo venuti ad ascoltare il popolo” del sindaco. Non ci hanno proposto nulla”. I cittadini presenti hanno comunque illustrato alcuni dei problemi della frazione. Per esempio la gestione della polisportiva, dalla quale si sentono tagliati fuori, o il progetto del 2011 di realizzare un cancello che permetta agli alunni di uscire direttamente in piazza, e non nella strada laterale che viene bloccata ogni volta impedendo l’accesso al parcheggio. Mai realizzato. Anche il ponte di San Sisto, chiuso da 5 anni, è stato uno dei temi trattati dai cittadini che vorrebbero il ripristino del ponte, messo in sicurezza, almeno per le bici. E ancora il parco attrezzato che rientrava in un Piruea mai realizzato. 

“Ho chiesto al sindaco di fare pressione in Regione anche per le case popolari dell’Ater, invece di fare sparate sui giornali – continua Ruzzante – Quella delle 20 famiglie che hanno rifiutato la casa di Fenil del Turco era una bufala e io l’ho sbugiardato. Ma questa è un’altra storia”. Alla fine, è rimasta un po’ di amarezza tra i presenti che si aspettavano ben altro, ma confidano nel prossimo incontro, prima di Natale, dando tempo e fiducia alla giunta nella speranza che per la frazione vengano presentati progetti concreti.

8 marzo 2017
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