COMUNE ROSOLINA (ROVIGO) La consigliere comunale Fulvia Fois domanda al sindaco Franco Vitale che fine abbia fatto il progetto che vide la posa della prima pietra in piena corsa al voto 

"La casa di riposo sembra essere stato uno spot elettorale" 

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L’annuncio e la posa della prima pietra era arrivata a maggio 2016, qualche settimana prima del voto elettorale a Rosolina, ora sembra tutto immobile. Per questo la consigliere comunale Fulvia Fois chiede al primo cittadino Franco Vitale il progetto e soprattutto auspica che l’amministrazione non abbia intenzione di abbandonarlo 



Rosolina (Ro) - “Che fine ha fatto la casa di riposo?” A chiederlo è la consigliera di opposizione Fulvia Fois che, alla vigilia della prossima conferenza dei sindaci, ritorna su un argomento che aveva contraddistinto, accendendola ulteriormente, la campagna elettorale dello scorso anno nel comune bassopolesano. 

“Se ne parlò molto, per giorni e giorni - ricorda l'ex candidato sindaco - scomodando persino Papa Francesco, a nome del quale si era annunciata in pompa magna la simbolica posa della prima pietra (LEGGI ARTICOLO). A distanza di nove mesi, però, ancora nulla: mi auguro davvero che nell'incontro di mercoledì 15 marzo il sindaco Vitale non annunci la rinuncia al progetto perché si tratterebbe davvero di una colossale presa in giro". 

La Fois non usa giri di parole: "Al di là di quella che subito avevo battezzato come una caduta di stile, e mi riferisco al tirare in ballo addirittura il Sommo Pontefice, non voglio pensare si sia voluto cavalcare quest'annuncio-spot per soli fini elettorali, anche perché in molti ricordano le promesse di cantieri in tempi brevi e di posti di lavoro che sarebbero piovute in paese". 

La consigliera, insomma, tira fuori le unghie e attende il primo cittadino al varco. "Spero davvero - conclude - e lo dico a nome della comunità in cui vivo, di sbagliarmi, ma temo fortemente che quella che sta circolando da qualche tempo con insistenza e che vuole per imminente la notizia che l'amministrazione farà un passo indietro sul progetto, non sia soltanto un rumor o la classica voce di corridoio". 

14 marzo 2017




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