COMUNE CEREGNANO (ROVIGO) Il Partito democratico della sezione locale solleva delle perplessità sul progetto Cer.can.do Storie, realizzato grazie al contributo Culturalmente della Fondazione Cariparo, del circolo Arci il Degheio

Storia e costruzioni di canna, "perché non chiedere finanziamenti più utili?"

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

La richiesta di convenzione non è mai stata protocollata ed i soldi del progetto, ben 30mila euro, che organizza eventi a pagamento non si sa dove siano stati destinati. Questi i due dubbi principali sollevati dal Partito democratico di Ceregnano, rappresentanto in consiglio comunale da Filippo Silvestri e Andrea Baldo, relativamente al progetto Cer.can.do Storie



Ceregnano (Ro) - Si era impegnato a fornire al Partito democratico entro il 2016 i contenuti del progetto Cer.can.do Storie il sindaco di Ceregnano Ivan Dall’Ara ma ad oggi Filippo Silvestri, segretario del circolo e consigliere comunale, non ha ancora ricevuto nulla.

Il progetto, ideato da Antonella Bertoli, e sostenuto dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando Culturalmente 2016, è capitanato dal Circolo Arci di Ceregnano si compone da una prima parte dedicata all’abbellimento del territorio attraverso costruzioni artistiche realizzate con i canneti che sorgono lungo le nostre rive, ed una seconda parte dedicata al linguaggio, per raccogliere e raccontare in chiave moderna, con l’utilizzo delle nuove tecnologie, le memorie della nostra terra. 

Quello che lascia qualche dubbio al Partito democratico, in consiglio comunale rappresentato da Silvestri e Andrea Baldo, è proprio la partnership dell’associazione Arci il Degheio poiché la domanda di adesione non è mai stata protocollata: “Come ha fatto la giunta a deliberare la convenzione e la partnership senza averne la richiesta? - si domanda - Il comune di Ceregnano è un’amministrazione pubblica e deve seguire delle regole precise”.

Altra perplessità è il costo del progetto: “Dai volantini i contenuti del progetto sono workshop sui vecchi lavori di campagna, utili chiaramente a costruire il futuro di Ceregnano, sulla comunicazione e teatro, a pagamento (50 euro). Saranno realizzate anche installazioni con le tipiche canne palustri. Ma se i workshop si pagano i 30mila euro che fine fanno? Saranno spesi in canne palustri?”.

“Quando il comune di Ceregnano parteciperà a bandi e riceverà finanziamenti per cose utili come il pulmino attrezzato per i servizi agli anziani che l’Auser chiede con voce da tempo o per sistemare le scuole di Pezzoli o per il museo della Boje o per mettere in sicurezza la palestra?”. 

15 marzo 2017
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