BILANCIO 2017 COMUNE ROVIGO Le aliquote resteranno al massimo. Pesa la riduzione dei trasferimenti dello Stato ma il bonus immigrati del valore di 120mila euro dà un po’ di respiro in un previsionale senza margini di trattativa

Tagli a Cur e Accademia, mentre il contributo per i profughi torna utile

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Depositato in Comune il bilancio previsionale 2017 a disposizione dei consiglieri che avranno tempo fino al 24 marzo per presentare i propri emendamenti. Ma il margine di discussione è davvero basso. In un bilancio praticamente identico a quello presentato a dicembre, prima della proroga del Governo, che già subiva il colpo dell’ex lodo Baldetti (700mila euro da racimolare oltre agli altrettanti già recuperati) e dei minori trasferimenti Irpef (LEGGI ARTICOLO), e fissava le aliquote al massimo (LEGGI ARTICOLO), ora a pesare ulteriormente sui circa 50 milioni complessivi c’è anche il taglio dei trasferimenti di circa 450mila euro. Soldi che verranno sottratti dai contributi non obbligatori come quelli al Consorzio Universitario e all’Accademia dei Concordi. Solo un piccolo respiro: arriveranno 120mila euro per l’accoglienza profughi



Rovigo – Comune costretto a contare persino le briciole: il bilancio si conferma tirato al massimo, con imposte al top, pochi soldi per strade e sociale, un taglio dei trasferimenti e soldi bloccati per pagare errori del passato. A dare un pochino di respiro, dopo i tagli dei trasferimenti, il bonus destinato ai Comuni che hanno accolto profughi del sistema di accoglienza coordinato dalle Prefetture. Per Rovigo, arriveranno circa 120mila euro, una tantum per i 240 richiedenti asilo che sono passati tra le strutture della città capoluogo. Un piccolo margine che in qualche modo alleggerisce il Comune che ha subito un taglio dei trasferimenti di circa 450mila euro. Soldi che, come afferma l’assessore al bilancio Susanna Garbo, porteranno a limare i contributi non obbligatori, come quelli destinati alla cultura. In particolare il Comune sottrarrà contributi ad enti come il Consorzio universitario di Rovigo e l’Accademia dei Concordi per i quali versa rispettivamente ogni anno 50mila e 250mila euro.

Il bilancio resta sempre intorno ai 50 milioni, come preventivato a dicembre, e non vi è alcun margine, così spiega l’assessore, per pensare di abbassare le aliquote. Anche se il sindaco Massimo Bergamin sostiene che siano in corso trattative per cercare di rateizzare il pagamento del lodo Baldetti che terrebbe bloccati 700mila euro anche in questo bilancio, come in quello precedente. Se il Comune riuscisse a rateizzare il pagamento potrebbe anche pensare di intervenire sulle tasse. Ma sono tutti se e ma, e nessuna certezza in termini di imposte che continuano quindi a rimanere bloccate al top. L’unica cosa certa è che anche in questo previsionale i soldi destinati a strade e sociale siano soltanto briciole rispetto alle necessità della città. Si aspettano chiaramente grandi cifre dalle multe, circa 3 milioni dalle contravvenzioni (LEGGI ARTICOLO). Il Comune conta infine anche di racimolare qualche soldo dai progetti di recupero delle tasse evase. Ora si attende la discussione in consiglio comunale il 30 e 31 marzo dove saranno presi in considerazione anche gli emendamenti dei consiglieri che avranno tempo di presentarli entro il 24 marzo. Ma, ricordiamo, il margine di discussione pare essere davvero molto basso.

15 marzo 2017
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