TRAGEDIA A ROVIGO Enrica Boni ha ceduto dopo una lunga lotta per la vita. Il 3 dicembre un amico aveva lanciato l'allarme. Trovato in possesso di droga, è stato condannato a due anni, pena sospesa

Overdose, muore dopo tre mesi e mezzo di agonia

Fondazione Cariparo Culturalmente

E' morta la donna vittima di una overdose il 3 dicembre scorso. Enrica Boni, 45 anni, molto conosciuta a Rovigo, si è spenta nella serata di mercoledì 15 marzo, in ospedale a Rovigo


Rovigo - Un epilogo tragico, tremendo: Enrica Boni, 45 anni, rodigina, è morta a tre mesi e mezzo di distanza dall'overdose per la quale era finita in ospedale a Rovigo, in gravissime condizioni.

Il dramma, poi sfociato nella morte della donna, conosciutissima a Rovigo, era scoppiato il 3 dicembre scorso, quando un amico di 28 anni aveva chiamato il 118,  consentendo i soccorsi per l'amica (LEGGI ARTICOLO). Nonostante questo, il giovane di 28 anni era stato arrestato, con la polizia che gli contestava il possesso di una ventina di grammi di cocaina. Il passo successivo all'arresto era stata l'udienza di convalida, con successivo processo per direttissima (LEGGI ARTICOLO). Al termine di questo, il giovane era stato condannato a due anni.

Da parte sua la difesa, affidata all'avvocato Ezio Conchi, ha sempre puntato su una verità molto differente: il giovane, arrivato a casa dell'amica, avrebbe visto che stava male e avrebbe subito chiamato i soccorsi. Poi, avrebbe notato che in casa c'era cocaina e allora avrebbe cercato di nasconderla, in modo da evitare guai a Boni. Purtroppo, la sua manovra era stata notata dal personale della Volante accorsa e i guai, a quel punto, erano arrivati sì, ma per il giovane.

Era stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa. Ora, resta da vedere come questo tragico sviluppo possa eventuale cambiare il quadro giudiziario della vicenda.

 

16 marzo 2017




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