DECORO URBANO CASTELMASSA (ROVIGO) Arrivano nelle aree verdi e pubbliche cinque postazioni “doggy box” che permettono la raccolta delle deiezioni canine 

Adesso i padroni distratti non avranno più scuse...

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Cinque cestini per la raccolta delle deiezioni canine: sono le “doggy box” che sono state installate nei parchi, aree verdi o zone pubbliche del comune di Castelmassa per incentivare il senso civico dei cittadini 



Castelmassa (Ro) - Cinque postazioni “doggy box” sono state installate nel territorio comunale di Castelmassa che ha deciso di dotarsi di questi raccoglitori delle deiezioni canine dal 16 marzo rispetto a quanto previsto dall’ordinanza emessa dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali che cita: “è fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le deiezioni e avere con sè strumenti idonei alla raccolta delle stesse”. 

I punti in cui sono stati installati questi cestini sono via Da Vinci, aiuola fronte Coop, via Pasi nei pressi dell’ingresso alla scuola primaria; via Argine Po, all’altezza dell’area sosta camper; via Mercanta/via XXV aprile, all’interno dell’area verde; via Galvani, all’interno dell’area verde.

“Le deiezioni canine devono essere raccolte non solo per educazione e senso civico, - afferma il sindaco Eugenio Boschini -  ma perché la legge lo impone e specifica che non solo il proprietario è responsabile di tutto ciò che fa il cane, ma anche chi accetta di tenere un cane non di sua proprietà se ne assume la responsabilità per il relativo periodo. L’amministrazione comunale confida che l’investimento compiuto possa essere apprezzato dai cittadini massesi e che, a seguito dell’installazione dei doggy box, tutti coloro i quali hanno permesso ai loro cani fino ad oggi, di violare il decoro cittadino, possano ravvedersi e rispettare le leggi ed i regolamenti comunali”.

In caso contrario, i vigili urbani non esiteranno ad applicare pedissequamente il regolamento comunale di Polizia urbana: “I detentori di animali qualora accedano a marciapiedi, strade, aree pedonali, aree verdi, pachi, giardini e aree pubbliche o ad uso pubblico in genere, devono provvedere alla raccolta immediata delle deiezioni dei loro animali ed essere muniti di idonea attrezzatura di raccolta e contenimento delle deiezioni. - ricorda Boschini - Salvo che il fatto costituisca reato e salvo i casi in cui sia stabilita una pena più grave da altre norme, i trasgressori alle disposizioni del presente articolo sono puniti con una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro”.

18 marzo 2017
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