CASA DI RIPOSO ADRIA (ROVIGO) Dopo la proclamazione dello sciopero da parte dei sindacati, la minoranza in consiglio comunale si schiera con i lavoratori, gli ospiti e i familiari contro i vertici della struttura

"La guida deve cambiare: dimissioni"

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe
Mentre si va verso lo sciopero dei lavoratori del Csa di Adria, deciso dai sindacati (LEGGI ARTICOLO), arriva la nota congiunta con la quale la minoranza in consiglio comunale ad Adria domanda un cambio di passo e un rinnovo ai vertici della struttura


Adria (Ro) - "La minoranza unita, Pd, Movimento 5 Stelle, Impegno per il Bene Comune - Siamo Adria, si schiera a fianco dei lavoratori e dei familiari, come già anticipato in consiglio comunale e nella Conferenza stampa di due settimane fa. Il Cda deve andare a casa, dopo gli sprechi economici legati alle progettazioni del passato, che non hanno portato a nulla, appoggiati politicamente dalle amministrazioni Barbujani e i gravi atti che continuano a minare la serenità dei lavoratori e dei familiari".

Lo afferma la nota della minoranza in consiglio comunale di Adria, che prende posizione sulla situazione della Casa di riposo di Adria, tema caldissimo in questi giorni.

"Manca il governo politico della struttura, la sfiducia politica data in due occasioni, dal sindaco la prima, e da parte del consiglio comunale (incredibilmente senza sindaco e parte della maggioranza) la seconda, deve tradursi in realtà in Regione. Porteremo tutti i rilievi raccolti in queste settimane a supporto della sfiducia pronunciata da parte della politica adriese".

 "L'Istituzione  è troppo importante per il nostro territorio, per gli ospiti e i lavoratori, è giunto il momento di un cambio di guardia che il sindaco sarà chiamato a trasformare in tempi brevissimi, affinchè l'eventuale commissariamento deciso dalla Regione sia il più breve possibile. Come minoranza lunedì sera metteremo a punto una serie di iniziative a supporto di questa linea comune per difendere e promuovere il nostro Centro servizi anziani".
19 marzo 2017




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