CONSIGLIO DI BACINO ACQUA ROVIGO Il nuovo presidente eletto dalle amministrazioni del territorio è Leonardo Raito, che ottiene 480,82 quote millesimi e 31 voti sui 47 dei presenti. La lista di Pigaiani raccoglie 435,30 quote 

Ente di controllo dell’acqua, i Comuni scelgono chi segue la linea della fusione 

Moreno Gasparini, Leonardo Raito e Giuliano Zaghini
Natale Pigaiani e Leonardo Raito
Leonardo Raito e Nicola Garbellini
Aldo D'Achille e Leonardo Raito
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Nel primo pomeriggio di lunedì 20 marzo i Comuni del Polesine, insieme a quelli di Castagnaro e Cavarzere si sono ritrovati per votare la nomina del comitato istituzionale e del presidente del Consiglio di bacino, l’ente che si occupa di programmazione e controllo del servizio idrico integrato. A vincere è stata la lista di Leonardo Raito, nominato quindi nuovo presidente del Consiglio di bacino, insieme al comitato istituzionale composto da Moreno Gasparini, sindaco del Comune di Loreo, e Giuliano Zaghini, assessore del Comune di Bergantino (LEGGI ARTICOLO). Sebbene le votazioni riguardassero la nomina della nuova guida dell’ente, è indubbio che l’espressione dei Comuni presenti rispetto ad una o l’altra lista fossero legate al futuro della società Polesine Acque. Chi si è espresso favorevole alla lista vincente, infatti, è anche chi sostiene la fusione, o meglio l’aggregazione per incorporazione che vedrà Cvs spa “mangiarsi” la società dell’acqua polesana (con un rapporto di 78 a 22, a favore di Cvs, nel peso specifico delle due società unite)


Rovigo – Un risultato che premia chi sostiene la linea del sì alla fusione. Lunedì 20 marzo, i soci del consiglio di bacino, ente di governo del sistema idrico integrato, hanno votato i vertici dell’ente, scegliendo la lista presieduta da Leonardo Raito, sindaco di Polesella, da sempre favorevole alla fusione tra Polesine Acque e Centro Veneto Servizi. Con Raito, a comporre il comitato istituzionale dell’ente, i comuni polesani hanno scelto Moreno Gasparini, sindaco del Comune di Loreo, e Giuliano Zaghini, assessore del Comune di Bergantino. “È un risultato davvero positivo, avere una maggioranza di sindaci tale che ha sostenuto la candidatura di questa lista mi fa solo che piacere, comuni altamente rappresentativi di tutto il territorio polesano – spiega i nuovo presidente del consiglio di bacino Leonardo Raito – Abbiamo voglia di lavorare, abbiamo voglia di fare gli interessi di tutto il territorio dei cittadini e di poter continuare a gestire il ciclo integrato dell’acqua che è uno dei punti fondamentali dei servizi pubblici ed essere all’altezza di tutte le scelte che ci spettano ora”. 

E tra queste, non c’è la scelta, ma sicuramente l’indirizzo da dare ai sindaci del territorio sulla questione della aggregazione per incorporazione di Cvs spa e Polesine Acque spa. Ed è indubbio il fatto che chi si è espresso a favore di Leonardo Raito, sia il bacino di comuni favorevoli alla fusione. “Io sono sempre stato un sostenitore del percorso di fusione – spiega Leonardo Raito – In ogni caso il ruolo del Consiglio di bacino ora sarà legato al percorso di fusione. Se sarà fusione, noi ci impegneremo a portare il peso specifico del nostro territorio all’interno della nuova società”.  Saranno però i consigli comunali a decidere se sarà o meno fusione e perché l’incorporazione venga portata a compimento servirà il 75% delle quote favorevoli. Un 75% che oggi non è stato raggiunto, almeno nella votazione del Consiglio di bacino, che non può tuttavia non essere collegata alle dinamiche del voto per la fusione.

Per la nomina del presidente e del comitato istituzionale del Consiglio di bacino, erano presenti 47 soci su 52 (i Comuni del Polesine oltre ai Comuni di Castagnaro e Cavarzere) con un totale di 916,12 quote millesimali presenti. Nonostante le votazioni per il comitato e per il presidente si siano svolte distintamente, una dopo l’altra, i comuni presenti hanno chiaramente indirizzato il proprio voto in egual modo sia per una che per l’altra votazione verso la stessa lista sostenuta. Ovvero, chi si è espresso a favore di Moreno Gasparini (sindaco del Comune di Loreo) e Giuliano Zaghini (assessore del Comune di Bergantino) ha votato anche per il presidente della stessa lista, ovvero il sindaco di Polesella Leonardo Raito. Viceversa, i comuni che hanno votato a favore della nomina di Henri Tommasi (sindaco di Cavarzere) e Riccardo Malavasi (vicesindaco e assessore di Stienta) nel comitato istituzionale hanno votato anche per il presidente uscente Natale Pigaiani. 

A vincere, è stata la lista di Leonardo Raito, con 31 voti a favore e 480,82 quote millesimali. I Comuni che hanno votato a favore della lista di Raito sono: Ariano nel Polesine, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Bosaro, Canaro, Canda, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Ceregnano, Corbola, Costa di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle, Guarda Veneta, Lendinara, Loreo, Melara, Occhiobello, Pettorazza, Pincara, Polesella, Pontecchio, Porto Tolle, Rosolina, San Martino, Taglio di Po, Villadose e Villamarzana. Per la lista del presidente uscente Natale Pigaiani, invece, si sono espressi favorevoli 16 comuni presenti, con 435,30 quote millesimali. I Comuni sono: Adria, Calto, Castagnaro, Castelguglielmo, Cavarzere, Crespino, Ficarolo, Gavello, Giacciano con Baruchella, Lusia, Papozze, Rovigo, San Bellino, Stienta, Trecenta, Villanova Marchesana. 

I Comuni assenti erano Porto Viro (commissariato), Fratta Polesine, Gaiba, Salara e Villanova del Ghebbo.

 

 

 

20 marzo 2017
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