LAVORI PUBBLICI CEREGNANO (ROVIGO) Sfumato il finanziamento per l'ampliamento della secondaria Goldoni finalizzato ad accogliere anche la primaria. Lo annuncia il consigliere Filippo Silvestri. Peccato che il progetto da 30mila euro sia gia stato pagato

Persi 250mila euro per il polo scolastico. “Dall’Ara dimettiti”

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Non ci sono scuse che tengano per il consigliere comunale di minoranza Filippo Silvestri per aver perso i finanziamenti per gli interventi di ampliamento dell’edificio della scuola Carlo Goldini per la realizzazione del polo scolastico ed invece si liquidano le parcelle per il progetto da 30mila euro. "Si è parlato di disattenzione, imperizia, ritardi burocratici, mancanza di documenti nel passaggio dalla Provincia - spiega - ma questo era uno dei progetti più importanti dell’amministrazione. Ora si dimettano"



Ceregnano (Ro) - Fu una delle carte vincenti di Ivan Dall’Ara quando, da sindaco uscente, si ripresentava ai cittadini per essere rivotato primo cittadino del comune di Ceregnano. La trasformazione delle scuole medie Goldoni in polo scolastico: primaria e secondaria in un unico edificio che andava ampliato e ridimensionato per accogliere tutti. “A giorni parte il cantiere” diceva a giugno 2016 Dall’Ara qualche giorno prima delle elezioni. Poi il cantiere slittò. E ora sfuma il finanziamento ministeriale. Il consigliere di minoranza Filippo Silvestri accosta la canzone di Battiato “Ne abbiamo avute di occasioni/Perdendole” all’operato dell’amministrazione comunale di Ceregnano, scoraggiato dalla comunicazione da parte del Ministero che comunica l’impossibilità di prorogare i tempi per l’assegnazione dei lavori di ampliamento della scuola secondaria di Ceregnano. 

“Dopo aver perso negli anni passati vari finanziamenti per aver cliccato tardi al click day, per uno dei pochi finanziamenti di rilievo per le strutture pubbliche del comune di Ceregnano, ottenuto grazie alla segnalazione dell’opportunità del consigliere Baldo, che per la cronaca sta in minoranza, arriva questa notizia. - esordisce - Un lavoro già finanziato, già assegnato e sfumato perché non è stato firmato in tempo il contratto, quando invece, durante la videointervista pre-elezioni (LEGGI ARTICOLO), il Sindaco affermava che i lavori sarebbero partiti a giorni con il contratto già terminato”.

Poco importa per Silvestri se si è parlato di disattenzione, imperizia, ritardi burocratici, mancanza di documenti nel passaggio dalla Provincia al comune tanto da fare slittare i lavori nel 2017 (LEGGI ARTICOLO), “ciò che ci si aspetta da un’amministrazione è che quando ci sono in ballo circa 250mila euro di finanziamento pubblico e si sono impegnati circa 150mila euro delle proprie risorse, ci si deve impegnare oltre l’umana immaginazione per non perdere un’opportunità così importante. Così purtroppo non è stato. - afferma Silvestri - Di quello che doveva essere uno dei più rilevanti lavori in paese, perché costruire una scuola o un pezzo di scuola è costruire il futuro, resta solo un buco nel terreno, una platea in cemento armato, delle recinzioni deteriorate e poco sicure e un cartello che annuncia la fine dei lavori nell’ottobre del 2016”.

Il consigliere comunale ricorda che “in compenso il Comune ha provveduto a liquidare una coppia di parcelle per il progetto di circa 30mila euro, un progetto per così dire, a questo punto, da tenere nel cassetto. Insomma un po' come comprarsi una Ferrari per tenerla in garage. Certo l’amministrazione ci dirà che ci sono già due linee di finanziamento pronte e disponibili per il nostro Comune, come se avessimo già ricevuto il finanziamento. - continua - La verità è diversa però. In primis perché uno dei due è per l’adeguamento sismico, ma un progetto per l’ampliamento della scuola difficilmente riuscirà ad essere valutato a pieno punteggio dalle commissioni che daranno il finanziamento: è come presentarsi a scuola il giorno del tema sul Manzoni e fare il tema su Leopardi. L’altra linea sono i mutui Bei, la stessa che abbiamo appena perso, ma essersi fatti scivolare dalle mani i lavori già approvati sarà elemento di merito o di demerito?”.

In questo momento quindi per Silvestri urge verificare e migliorare la sicurezza del cantiere ormai abbandonato poiché la bella stagione è infatti alle porte e non si vuole che qualche bambino possa farsi male. Se ciò accedesse oltre il danno vi sarebbe la beffa. “Questa amministrazione a meno di un anno dalla sua elezione non si è certo presentata con il migliore dei biglietti da visita, - conclude - e potrà pur dire che la minoranza è faziosa, che deve studiare, che è strumentale, che non ci sono i soldi, ma la verità è nei fatti in quelle opere incompiute, in tutte le occasioni perdute, che pesano e che ci fanno chiedere, in primis come cittadini, un passo in avanti in termini di qualità ed efficacia, se ne sono in grado, e se non lo sono, si dimettano e lascino fare ad altri”.

20 marzo 2017




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