IL CASO A BOSARO (ROVIGO) Per fortuna se la caverà. E' stata una residente in zona a indossare i guanti e togliere il veleno che era stato disseminato - non è chiaro per quale motivo - sulle sponde del collettore

Esche killer rimosse, ma un cane è stato avvelenato

Sagra della rana 02 - 21agosto - 03 settembre 2017

L'allarme era scattato nella giornata di giovedì 30 marzo: varie esche avvelenate disseminate lungo il collettore a Bosaro (LEGGI ARTICOLO). Impossibile, al momento, dire se l'intenzione di chi ha sistemato il veleno fosse quella di prendersela con le nutrie, come accaduto di recente ad Arquà (LEGGI ARTICOLO), o se al contrario mirasse proprio a fare del male ad animali domestici come cani o gatti


Bosaro (Ro) - Alla fine, ci ha pensato una residente a Bosaro: si è munita di guanti e ha bonificato il tratto di Collettore lungo il quale erano state disseminate esche avvelenate, provocando un certo allarme in zona, nella giornata di giovedì 30 marzo. Purtroppo, prima che la rimozione fosse completa, è rimasto avvelenato un cane. Curato tempestivamente, ce la farà.

Non è ancora chiaro per quale motivo siano state sistemate quelle esche. Due le ipotesi che vanno per la maggiore: da una parte la possibilità che si sia trattato di un maldestro tentativo di sbarazzarsi delle nutrie; dall'altra, la possibilità che invece si volesse nuocere proprio a cani e gatti.

 

 

 

31 marzo 2017
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