FOLLIA OMICIDA Inseguimento in Romea per l'assassino di Budrio. Lo avevano espulso nel 2010 da Rovigo, dove aveva commesso una rapina

Il killer in fuga uccide un poliziotto provinciale e ferisce un volontario

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Ha ucciso un poliziotto provinciale, ha ferito una guardia ecologica volontaria a Mesola, nel Ferrarese. Ora è in fuga sulla Roma, a bordo di un pick up bianco, ma la sua cattura ormai appare imminente



Mesola (Fe) - E' in fuga sulla Romea dopo avere ucciso un componente della polizia provinciale a Mesola e ferito una guardia ecologica volontaria. Ma ormai appare questione di ore la cattura di Igor Vaclavic. 41 anni,  cittadino russo espulso due volte, mai andatosene e ora sospettato di essere l'omicida di Davide Fabbri, 52 anni, il tabaccaio di Riccardina di Budrio, Bologna, ucciso nel corso di una rapina finita male sabato 1° aprile.

 Era stato cacciato dall'Italia per la prima volta nel 2010, appena finita di scontare la pena per una rapina commessa in Polesine nel 2007 armato di balestra. Poi ancora nel 2012. Provvedimenti ai quali non avrebbe mai ottemperato.  Se ne sarebbe dovuto andare dall'Italia nel 2010, terminato di scontare la pena per una rapina in Polesine del 2007.

 Di questo parlava il provvedimento disposto dal questore di Rovigo a carico di Igor Vaclavic, 41 anni, cittadino russo. Un provvedimento rimasto lettera morta, mai rispettato dal diretto interessato. Una vicenda che torna d'attualità ora che il 41enne viene cercato in tutta Italia, in quanto ritenuto responsabile dell'omicidio di Davide Fabbri, il tabaccaio di Riccardina di Budrio, nel Bolognese, ucciso nel corso di un tentativo di rapina finito male.

Nella serata di sabato 8 aprile il tragico epilogo.

8 aprile 2017
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