CALCIO SECONDA CATEGORIA ROVIGO Sul campo di Gavello in programma c’era Crespino Guarda Veneta - Nuova Audace Bagnolo, vietato l’accesso ai fotografi dei giornali

E’ successo ancora

Crespino Gv - Nuova Audace Bagnolo (attraverso la rete di recinzione)
Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Negato l’accesso ai fotografi dei quotidiani locali ad una partita di Seconda categoria pur esibendo documenti che ne attestano la professione. E’ successo a Gavello, reporter costretti a lavorare attraverso la rete di recinzione come se il campo di calcio fosse una casa circondariale 

leggi l'articolo sulla vittoria del Rovigo
leggi l'articolo sulla sconfitta dell'Adriese
leggi l'articolo sull'Eccellenza
leggi l'articolo sulla Promozione


Gavello (Ro) - Pur esibendo la tessera dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, è stato negato l’accesso al campo per il regolare servizio di cronaca fotografica dell’incontro di calcio. E’ successo a Gavello, e non è la prima volta. I fatti sono del 9 aprile, in campo c’erano Crespino Guarda Veneta e Nuova Audace Bagnolo (risultato finale 2-0), la squadra di casa aveva la possibilità di vincere il campionato di Seconda categoria (vincendo ed attendendo risultati dagli altri campi, ndr), logico aspettarsi l’arrivo di qualche cronista e di fotografi dalle redazioni dei giornali locali. Puntualmente si presentano in due (la Voce nuova di Rovigo e RovigoOggi.it), entrambi attendono il termine del primo tempo per presentarsi dall’arbitro per esibire le tessere professionali e documenti di riconoscimento. 

L’addetto all’arbitro del Crespino Guarda Veneta non apre il cancello, chiede prima al direttore di gara, che risponde negativamente. I due fotografi, tra cui anche il nostro, chiede di poterci parlare. Immaginatevi la risposta. Allora i due esibiscono i documenti, l’addetto all’arbitro li mostra al direttore di gara, ma ugualmente viene negato l’accesso al terreno di gioco per svolgere il regolare lavoro di cronaca della partita. Era già successo, sempre sullo stesso campo, e sempre con le medesime modalità (il fotografo era de il Gazzettino). “Se non siete in distinta non potete entrare”, la risposta di rito. Segnalazione che in passato abbiamo già rivolto alla sezione Aia di Padova per un caso analogo, il presidente gentilmente ci ha risposto, ed ha risolto la questione. Vorremmo ricordare ad arbitri e società che gli organi d’informazione non sono degli hooligans, ma che svolgono il proprio lavoro nel rispetto delle normative vigenti. Un pò di buon senso sarebbe appropriato, visto che nelle serie maggiori questo tipo di problematiche non esistono. Per aggiornarsi basta consultare le norme della Figc, e sono abbastanza chiare. 

 

 

9 aprile 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Musikè fondazione cariparo 730x90