FONDAZIONE ROVIGO CULTURA Pronto il documento economico. Dimostra la convenienza, per il Comune, nel cedere la gestione di Teatro e Museo dei Grandi Fiumi. Completa il Cda, oltre al presidente e a Luigi Puxeddu, Valentina Noce

Beltotto: "Se entro maggio non si sblocca l'iter, si va a casa"

Giampiero Beltotto
Valentina Noce
Sagra della rana 02 - 21agosto - 03 settembre 2017

Appuntamento importante per la Fondazione Rovigo Cultura, che nel pomeriggio di lunedì 10 aprile ha ufficializzato la new entry nel consiglio di amministrazione e licenziato un documento economico di “svolta”. Nominata dalla Regione, la nuova vice presidente della Fondazione è l’avvocato Valentina Noce. Ma non è l’unica novità, la Fondazione ha preparato il documento economico richiesto dalla commissione consigliare (LEGGI ARTICOLO) che dimostrerebbe il vantaggio per la città qualora il Comune cedesse a lei la gestione di Teatro Sociale e Museo dei Grandi Fiumi. Il presidente, Giampiero Beltotto: “Se entro fine maggio non ci hanno passato il compito, ce ne andiamo tutti a casa”


Rovigo – “Sono tutti d’accordo sul fatto che cedere la gestione di Teatro e Museo alla Fondazione sia un enorme vantaggio per la città, eppure siamo ancora qua ad attendere che succeda. Ma ora i tempi sono quasi scaduti. Se il Comune non ci consegnerà la gestione entro la fine di maggio, tempo utile per organizzare la prossima stagione teatrale, non avremo più senso di esistere e torneremo a casa”. Sono le parole di Giampiero Beltotto, presidente della Fondazione Rovigo Cultura che attende il passaggio di mano da parte del Comune, della gestione del Teatro Sociale e del Museo dei Grandi Fiumi. L’assessore alla cultura Andrea Donzelli, da circa un anno lavora per far sì che la funzione, definita anche da statuto, della Fondazione diventi realtà. Ma i passaggi burocratici sembrano aver a dir poco rallentato la cessione. Ma ora, secondo il presidente Beltotto, non ci sarebbero più scuse. Infatti, il cda della Fondazione, ha licenziato un documento economico, così come richiesto dalla commissione consigliare, che dimostrerebbe come la gestione della cultura da parte della Fondazione sarebbe migliorativa per la città. Il documento licenziato dal cda sarà inviato ai soci. Poi sarà il consiglio comunale a dover votare la cessione.

A licenziare il documento, un cda di nuovo al completo. Infatti, oltre al documento, la novità in Fondazione è la nomina dell’avvocato Valentina Noce alla vicepresidenza dell’ente, già presidente del comitato pari opportunità dell’ordine degli avvocati e vice presidente dell’Accademia dei Concordi. Valentina Noce, nominata dalla Regione Veneto entra in cda al posto della dimissionaria Elisa Sandalo, a fianco del presidente Giampiero Beltotto e del consigliere Luigi Puxeddu. 

 

 

10 aprile 2017
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