BOTTEGHE STORICHE ROVIGO L'ambito riconoscimento viene assegnato dalla Regione all'ottica Toffoli, una realtà imprenditoriale che dà lavoro a ben 25 persone

L'arrotino che divenne ottico. 150 anni fa

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Arriva l'ambito riconoscimento di bottega storica per l'Ottica Toffoli, una bella storia imprenditoriale che comincia nel 1867



Rovigo - Una storia che prosegue da 150 anni. Da quel lontano 1867, quando Zaccaria Toffoli scese per la prima volta in Polesine da Calalzo di Cadore con la sua bicicletta da arrotino: in estate, tempo di mietitura, i contadini avevano bisogno infatti di rifare le lame delle loro falci.

Da quella prima volta, quella del negozio di Toffoli è diventata una presenza fissa a Rovigo. Prima in via Alberto Mario, poi lungo l'Adigetto. Fino all'attuale location, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II. Nel tempo, anche l'azienda si è evoluta: l'arrotino diventa coltellaio e quindi, alla fine, ottico, nel solco di una tradizione, quella bellunese, divenuta a sua volta uno dei punti trainanti dell'economia italiana.

Una storia di un secolo e mezzo. "I passi in avanti sono stati enormi - racconta Daniele Toffoli - Anche perché questo settore richiede competenze sempre più specifiche. Tanto per dare un esempio: Giovanni Toffoli, nel 1929, ottenne la licenza di ottico a Padova dopo due giorni di corso e potè iniziare ad esercitare la professione subito mente la sua pronipote Chiara, oggi, ha due lauree in optometria una delle quali conseguita all'estero, oltre ad un Master negli States. È cambiato proprio tutto...". 

La ricerca è proseguita di pari passo con la crescita, raggiungendo livelli di eccellenza anche in settori innovativi, ad esempio nell'ottica destinata agli sportivi.

Una lunga strada, quindi, che è arrivato il momento di celebrare con una bella serie di iniziative. "Oltre ai sei aperitivi dedicati a marchi di tendenza, che occuperanno i sabati di primavera, stiamo pensando anche alla seconda parte dell'anno e stiamo ragionando su una mostra e su un concerto di cui parleremo però a tempo debito. Al centro di tutto, però, resta sempre il cliente e un'offerta che deve e vuol essere la più ampia possibile: oltre agli open day e alla possibilità di accedere al nostro museo, al primo piano della sede di piazza Vittorio, abbiamo infatti pensato anche ad un occhiale esclusivo costruito su nostro disegno dalla Kàdor di Calalzo di Cadore in edizione limitata e numerata, 150 pezzi. Una vera e propria chicca...". 

Più di un negozio, quindi, anche dal punto di vista della realtà imprenditoriale che consente di fornire sicurezza a un team di ben 25 persone. "Una realtà consolidata, forte di cinque punti vendita tra Rovigo e Padova, che vive dell'entusiasmo e della competenza di un team di 25 persone tra cui anche figure altamente specializzata come ottici, optometristi ed ortottisti. Un'azienda solida che investe sulla qualità del servizio ma anche e soprattutto sui materiali e che crede nel cliente: se soddisfatto, infatti, tornerà di sicuro...". 

In realtà, c'è anche altro: nel 2015 è arrivata, ormai in odore di 150esimo, pure l'ambita certificazione di "bottega storica", riconoscimento ufficiale della Regione Veneto riservato a poche realtà.

18 aprile 2017
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