CARABINIERI ROVIGO Il fratello era stato preso quasi subito, il 31enne invece no. Ma nella mattinata di mercoledì 19 aprile pare sia stato visto col padre a Palazzo di giustizia a Rovigo. Sarebbe il responsabile di una rapina a Este

Era ricercato, avvistato in zona Tribunale e arrestato

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Era destinatario, da alcuni giorni, di una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Eseguita mercoledì 19 aprile, quando il 31enne, di Este, era stato notato in Tribunale a Rovigo, dove pare abbia accompagnato il padre per alcune incombenze



Rovigo - Nella mattinata di mercoledì 19 aprile i carabinieri della stazione di Boara Pisani, in collaborazione con personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Este, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di rapina, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo, nei confronti di un  31enne di Este, già noto alle forze dell'ordine.

Il malvivente lo scorso 30 marzo, in un bar di Este, assieme al fratello già arrestato lo scorso 14 aprile, per futili motivi legati a precedenti dissidi, avrebbe aggredito un 40enne del luogo, prima spintonandolo e poi colpendolo con calci e pugni, arrivando addirittura ad infilargli con violenza le dita negli occhi. I due soggetti - sempre secondo questa ricostruzione dei fatti - desistevano solo dopo aver percepito che era stato richiesto l’intervento dei carabinieri, dileguandosi non prima di aver asportato alla vittima il telefono cellulare ed un paio di occhiali.

I carabinieri della Compagnia di Este, una volta raggiunta la scena del crimine, sentite le testimonianze e visionato l’impianto di videosorveglianza, erano riusciti a dare un nome ai due malviventi, soggetti noti e pluripregiudicati. Il pubblico ministero Monica Bombana, concordando con le risultanze investigative degli operanti, richiedeva ed otteneva due misure cautelari detentive nei confronti dei rei.

Il 31enne, dopo l’arresto del fratello, si era reso irreperibile. Nella mattinata di mercoledì 19 aprile, però, ai carabinieri era stata segnalata la presenza del ricercato nella città di Rovigo mentre si stava spostando a bordo di una vettura condotta dal padre. I due erano poi stati visti anche in zona Tribunale.

È stato cosi predisposto un posto di controllo all’altezza del ponte sul fiume Adige con la stazione carabinieri di Boara Pisani, che si è concluso in maniera proficua poiché il veicolo in questione è stato intercettato e  bloccato con le due persone a bordo. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito in una cella del carcere di Rovigo.

21 aprile 2017




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