COMUNE ADRIA (ROVIGO) Impegno per il bene comune e Siamo Adria hanno protocollato una mozione in cui viene richiesto che ci sia una rimozione dell’autoveicolo di chi occupa il posto dei disabili pur non avendone diritto

"Rimozione sempre per chi parcheggia nei posti dei disabili"

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Aumento dei controlli dei posteggi a strisce gialle, sia pubbliche che private, per evitare che ci siano i furbetti che ne approfittano, e per questi che venga prevista la rimozione del mezzo: è il succo della mozione presentata da Impegno per il bene comune e Siamo Adria per chi non rispetta il codice della strada



Adria (Ro) - Punire gli automobilisti che non rispettano il codice della strada. Questo il concetto della mozione dei gruppi Impegno per il bene comune e Siamo Adria riservata principalmente a chi occupa, pur non avendone diritto, il posto dei disabili.

“I comportamenti scorretti di chi occupa un posto riservato a disabili pur non avendone diritto oppure di chi usa il contrassegno non avendo a bordo la persona a cui è legato il documento, purtroppo si registrano con insopportabile frequenza, e spesso questi casi si risolvono con una sanzione amministrativa e non con la rimozione del mezzo come previsto dal codice della strada” rilevano i due gruppi. 

La loro richiesta infatti è quella di impegnare il Sindaco a chiedere al comandante della Polizia locale che in questi casi si preveda sempre alla la rimozione del mezzo, che questa misura prevista dal codice della strada sia ricordata tramite apposita segnalazione verticale, valutare insieme al Comandante la priorità nel controllo dei posti riservati alle persone con disabilità e delle situazioni che generano grave intralcio al traffico pedonale e valutare un rafforzamento del servizio di rimozione delle auto dei cosiddetti “impostori”, con estensione anche alle ore notturne - “magari a periodi” aggiungono - e attivabile anche da altre forze pubbliche del territorio. 

I due gruppo fanno poi una menzione particolare a ciò che riguarda i posti per disabili dati in concessione al singolo portatore di handicap nei pressi della propria residenza: “Qui si potrebbe pensare di fare scrivere anche sul pavimento stradale una R (Riservato), con il numero di concessione, per far notare meglio l’eventuale occupazione indebita”.

21 aprile 2017
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