FONDAZIONE CARIPARO La nomina del nuovo cda sotto il vento di burrasca a causa della novità del consigliere esterno. L'assessore alla cultura del capoluogo Andrea Donzelli: "Merchiori non è il nostro testimone"

"Quel nome in Fondazione non rappresenta il territorio di Rovigo”

Deltablues 2018

La "bomba" in Fondazione Cariparo, alle prese delle nomine del nuovo cda, è esplosa; RovigoOggi.it aveva anticipato la problematica la settimana scorsa. Le pressioni per la nomina di un consigliere esterno esercitate dal presidente Antonio Finotti hanno fatto aumentare i mal di pancia del cda uscente e nel consiglio generale. La novità rischia di far perdere la rappresentatività del territorio beneficiario delle azioni della Fondazione



Rovigo - La situazione è esplosa nelle ultime 72 ore. Si avvicina la data del voto del 28 aprile e l'impressione che ci siano delle manovre per garantire al presidente uscente nel 2018, l'89enne Antonio Finotti, attraverso la nomina di persone esterne il controllo di Fondazione Cariparo ė sempre più evidente.

RovigoOggi.it (LEGGI ARTICOLO) aveva già annunciato la settimana scorsa malumori provenienti dal cda uscente e dal consiglio generale sia dal fronte rodigino, ma anche padovano per questa modalità mai utilizzata finora. Potrebbe anche essere digerita la novità della nomina di un consigliere di amministrazione esterno, rispetto alla prassi consolidata di nominarlo tra i componenti del consiglio generale, ma la levata di scudi è tutta concentrata sul nome della figura individuata dal presidente Finotti. L'idea che circola è che se proprio proprio debba essere necessario cambiare una consuetudine consolidata con la nomina di una figura esterna, questa persona sia una figura straordinaria nei campi di interesse di Fondazione: dal management alla finanza, e comunque, una figura sciolta dalla politica.

Ad esporsi con forza è Andrea Donzelli, assessore alla cultura del Comune di Rovigo, ente a cui spettano quattro nomine nel consiglio generale. "Merchiori nel consiglio di amministrazione di Fondazione Cariparo e magari vicepresidente?” chiede Donzelli. ”Anche No, grazie. E spiego perché. Si sono accorti in Fondazione che le forze politiche che sono a capo del capoluogo polesano sono di un altro colore, esattamente opposto a quello che Merchiori ha rappresentato fino al 2011?". E ancora: "Lo sanno che l’amministrazione comunale di Rovigo presieduta da Merchiori ha lasciato al Comune delle situazioni sul piano finanziario che dire poco piacevoli è un eufemismo? Delle problematiche a cui ancora stiamo cercando una soluzione in termini di risorse inesistenti? Di certo Merchiori non può essere il testimone di una amministrazione che ha funzionato bene". 

"Merchiori non è la figura giusta neppure per le possibilità di dialogo col nostro territorio - prosegue Donzelli  - Fondazione elargisce 150milioni di euro a fondo perduto nei territori di Rovigo e Padova, ritengo sia fondamentale un rapporto costruttivo, solidale e cooperante, non di partito. Per questo auspichiamo un figura di spessore manageriale, super partes, defilata dalla politica, una persona che abbia dimostrato nei fatti grandi capacità professionali e grandi risultati”.

27 aprile 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento