FONDAZIONE CARIPARO Nominato il nuovo consiglio di amministrazione. Passa il piano B di Antonio Finotti, l'amministrazione comunale di Rovigo perde tutta la rappresentanza

Il presidente sposta il Cda in... Accademia dei Concordi

Deltablues 2018
Il presidente del collegio sindacale di Carife Sim spa, nonchè amministratore unico di Censer spa Giuseppe Toffoli sarà il nuovo vicepresidente di Fondazione Cariparo presieduta da Antonio Finotti. Nella mattina di lunedì 1 maggio 2017 si è conclusa la convocazione del Consiglio generale, sospesa dopo l'approvazione del bilancio dell'ente a fine aprile (LEGGI ARTICOLO), e si è arrivato alla deliberazione che, come previsto (LEGGI ARTICOLO), premia il fedelissimo del presidente alla vigilia del suo abbandono del timone, previsto tra 12 mesi nel 2018. Con Toffoli tre accademici dei Concordi: Leda Bonaguro, di nomina diretta del consiglio generale (come Toffoli), Ennio Raimondi (Accademia), e Willy Pagani (Provincia)


Padova - Il Consiglio di amministrazione della Fondazione Cariparo ė stato nominato ed è una dichiarazione di guerra nei confronti dell'amministrazione comunale di Rovigo. Il Cda uscente contava tre componenti suggeriti da Palazzo Nodari e da oggi 1 maggio 2017 nessuno. Rovigo perde tutto e non si occuperà di nominare alcun consigliere "promosso" dal Consiglio generale a quello di amministrazione. Bisognerà attendere il 2018 ed il 2019 con le scadenze di incarico dei consiglieri Flavio Zampieri e Maddalena Zanetti, in quota a Rovigo.

Nell'assemblea del 28 aprile, dopo l'approvazione del bilancio 2016 tra il presidente Antonio Finotti ed il Consiglio generale, si era creato un braccio di ferro appunto sulla nomina dei componenti del cda. Il presidente non lasciava molta libertà: la sua prima scelta era quella di introdurre la novità rispetto alla prassi, ovvero di fare delle nomine esterne al consiglio stesso, con tre nomi che lui stesso avrebbe proposto, oppure la seconda strada su cui aveva lasciato il Consiglio generale riflettere nel fine settimana era quella di mantenere i due consiglieri esterni per Padova, e la “promozione” in Cda del già consigliere generale Giuseppe Toffoli a suo tempo nominato direttamente da Finotti.

Il Consiglio generale ha accettato il secondo "suggerimento" del Presidente riuscendo a fargli fare un piccolo passo indietro su Padova con la nomina di sei dal consiglio generale, una riconferma dal cda precedente (unica sorpresa) ed un componente esterno. Questi resteranno in carica per quattro anni. Quattro sono i nomi a rappresentare il Polesine, ma di questi quattro nomi nessuno è in capo al comune di Rovigo. Forse Finotti non ha digerito la levata di scudi dell'assessore alla cultura Andrea Donzelli sulla figura a lui cara di Fausto Merchiori, nominato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, la coordinatrice del Maggio rodigino per interci, o molto più probabilmente Donzelli e l'amministrazione del comune capoluogo avevano capito che aria tirava e hanno provato a indurre il presidentissimo ad una riflessione che non è stata accolta. Amministrazione Bergamin No Grazie è il messaggio belligerante che arriva dal Palazzo del Monte di Pietà, sede della Fondazione Cariparo a Palazzo Nodari.

Vice presidente vicario è stato nominato Giuseppe Toffoli, dottore commercialista in Rovigo, presidente del collegio sindacale di Carife Sim spa, nonchè amministratore unico di Censer spa, consulente di enti pubblici, privati e di società in ambito locale, arriva dal Consiglio generale dove era entrato per scelta del consiglio stesso.
L'altro vicepresidente è Donato Nitti, un nome che in Consiglio generale arrivò per nomina del Rettore dell'Università padovana. Nitti è a capo del Dipartimento assistenziale di Chirurgia dell’ospedale universitario di Padova e la Clinica Chirurgica 1 del Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche.
 
Oltre al vicepresidente Toffoli i tre consiglieri spettanti al territorio rodigino sono tutti e tre accademici dei Concordi, come il socio benemerito Antonio Finotti, tra l'altro, ed arrivano nel Cda dal Consiglio generale. Sono Leda Bonaguro, architetto, fondatrice dell’associazione Pianeta Handicap, di cui è ancora presidente; Willy Pagani, ex direttore di Dermatologia presso l’Ulss 18 di Rovigo, fondatore dell’associazione Alzheimer Polesine; e Ennio Raimondi, insegnante in quiescenza di scuola superiore, componente del comitato di Gestione del Fondo speciale regionale per il volontariato del Veneto (Coge).

I padovani sono Nunzio Cappuccio, di nomina dal consiglio generale, professore ordinario di econometria a Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova dopo essere stato, dal 2006 al 2011, direttore dello stesso dipartimento; di nomina del Presidente è Marco Ferrero, avvocato civilista con esperienza pluriennale di ricerca e docenza universitaria, nonché come dirigente nel Terzo Settore; unica riconferma dal cda uscente è quella di Adriana Topo, professore ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Padova e coordinatore della Residential Summer School on International Labour and Business Law.

Il presidente Finotti, il cui mandato scadrà nell’aprile 2018, ha espresso, a proprio nome e dell’intero consiglio generale, un sentito ringraziamento agli amministratori uscenti per il lavoro svolto che ha consentito il raggiungimento di importanti risultati, non solo in termini economico-patrimoniali e di attività svolta a favore del territorio, ma anche relativamente all’assetto organizzativo, al sistema di rendicontazione e al presidio dei rischi.
1 maggio 2017
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