TEATRO SOCIALE ROVIGO Martedì 9 maggio alle ore 21 l’orchestra di Padova e del Veneto terrà un concerto benefico con Cristina Cavalloni. Dirige Marco Angius 

L’incanto della voce tra blues e jazz

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

L’Orchestra di Padova e del Veneto e la cantante Cristina Zavalloni si esibiranno sulle composizioni di Salvatore Sciarrino e di Gershwin per un concerto benefico, che si lascerà attraversare da molta musica del mondo. Il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione Parkinson di Rovigo



Rovigo - Un programma decisamente insolito quello che proporrà l'Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, martedì 9 maggio al Teatro sociale di Rovigo alle ore 21 con la voce di Cristina Zavalloni, figura poliedrica di musicista capace di spaziare dal belcanto al jazz, per il concerto di beneficenza che sarà interamente devoluto all’associazione Parkinson di Rovigo. 

Un concerto che si lascerà attraversare da molta musica del mondo, suggerendo i contesti più diversi e insieme proponendo la loro mescolanza in un unico immaginario poetico del presente, imbevuto di nostalgia, dolce e drammatico allo stesso tempo.

Pioniere di quest'operazione di attraversamento è il compositore Salvatore Sciarrino, che con la musica degli altri tempi e degli altri luoghi da sempre coltiva un rapporto di dialogo, anzi di intimità strettissima. Il concerto, infatti, verrà aperto da una sua composizione in prima esecuzione assoluta, Come se un amico per soprano e orchestra. Elaborazione originale di uno dei poco noti Trois nouvelles études di Frédéric Chopin con aggiunta di un testo di Sciarrino, questa composizione è soprattutto una celebrazione dell'amicizia quale unica atmosfera in cui può respirare il pensiero: un'amicizia che in forma intangibile, ma profondamente vissuta, lega Sciarrino agli gli autori della storia, e in modo particolare a Chopin. Ma è anche una meditazione dolorosa che lamenta la lontananza delle persone care, la solitudine del viandante non accolto, il tramonto della cultura e la crescita dell'intolleranza: e infatti il testo parla del mondo visto da chi dorme per strada, a livello del terreno, in un mondo “di bottiglie e di scarpe”.

Una rappresentazione dei margini è anche, in qualche modo, Porgy and Bess, l'opera di Gershwin di cui l'Opv eseguirà la suite approntata dallo stesso compositore nel 1936, Catfish Row. Ma è soprattutto un universo sonoro, tanto carico che quasi stordisce: la trama dell'opera, ambientata in una periferia in cui vive una comunità di afroamericani, dà infatti a Gershwin l'occasione di mescolare elementi tratti dalle work songs, dal blues, dallo spiritual, dagli inni e dalle fanfare, insieme a suoni extramusicali come campane e colpi di martello. Il risultato, nella forma condensata della suite, è uno spazio pieno di suono, spesso scuro, sempre densissimo, che ricorda un po' Mahler e un po' Stravinsky, salvo a volte aprirsi alla pura sensualità della melodia – è quello che succede quando arriva il tema di Summertime, nato in quest'opera e diventato in seguito uno dei più frequentati standard del jazz.

Dev'esser stato proprio questo piacere della melodia a dare l'impulso all'indagine che ha portato Sciarrino a rielaborare per orchestra, con o senza voce, alcune fra le più note canzoni degli anni '20, '30 e '40 nel ciclo Nove canzoni del XX secolo, che chiuderà il concerto. Da Second hand rose del 1921 fino a Dream, di Johnny Mercer, del 1943, i brani scelti da Sciarrino sono una selezione delle melodie più raffinate del periodo più fiorente del musical e del canto jazz, molte delle quali – divenute degli standard – vivono ancora in innumerevoli versioni successive, ma sempre fuori dall'ambito colto; e di certo l'attenzione prestata loro da uno dei maggiori compositori di musica contemporanea ne illuminerà angoli e ne rivelerà colori che ancora non erano stati portati alla nostra percezione. 

Il biglietto, di 8 euro,  è in vendita online su www.opvorchestra.it e il giorno stesso del concerto presso la biglietteria del Teatro Sociale di Rovigo dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 21.

4 maggio 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

  • Pronto a ripartire lo spettacolo al Sociale 

    CULTURA ROVIGO Il Teatro cittadino apre le porte alla nuova stagione 2017 che comprende lirica, prosa, danza, concerti, teatro ragazzi e molti eventi speciali. Peccato sia saltata durante la programmazione la pièce di Natalino Balasso

  • Tre viaggi nella musica di Bach 

    MUSICA POLESINE (ROVIGO) Giovedì 12, sabato 14 e domenica 15 ottobre si terranno altri appuntamenti della rassegna “Un Po oltre Bach” con il maestro Luca Paccagnella

  • Focus on jazz, due giorni molto speciali

    EVENTI ROVIGO Appuntamenti dedicati al tema. Artisti rodigini, e non solo, in Pescheria Nuova sabato 7 e domenica 8 ottobre per parlare di musica. Con Federica Baccaglini, Nicola Ricci, Enzo Orso VAlsecchi

  • L’opera teatrale che mette a fuoco il tema tra scienza e politica 

    CULTURA ROVIGO Venerdì 29 settembre al teatro Sociale andrà in scena il monologo “Il decreto” di David Gramiccioli sull'argomento dei vaccini

  • Tra le mura del Palladio i suoni che incantano 

    MUSICA FRATTA POLESINE (ROVIGO) Domenica 24 settembre alle ore 18 a Villa Badoer si terrà il concerto di Luca Paccagnella che rientra nella rassegna Un Po oltre Bach 

  • Sbarca al Sociale il tema "vaccini"

    TEATRO SOCIALE ROVIGO Il 29 settembre, su il sipario su “Il decreto”,  la pièce teatrale con il monologo David Grammiccioli. Non un dibattito scientifico, ma una indagine sui perché dell’introduzione dell'obbligo vaccinale

  • Enrico Dindo e Monica Cattarossi per incantare

    ROVIGO CELLO CITY Prossimo concerto sabato 9 settembre, alle 21, nell’auditorium del conservatorio. Sérénade è il titolo del quarto appuntamento

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017