PRIMARIE PARTITO DEMOCRATICO ROVIGO La commissione nazionale giudica ineleggibile Giorgia Businaro: “Non risulta iscritta al partito”. Ma la Businaro replica: “La tessera l’ho rinnovata”

La tessera che infiamma il Pd

Giorgia Businaro e Nadia Romeo
Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

È Nadia Romeo a far sapere per prima che la commissione aveva qualche dubbio rispetto all’eleggibilità di Giorgia Businaro, capolista della mozione Renzi che avrebbe quindi, con le primarie, ottenuto un posto in assemblea nazionale (LEGGI ARTICOLO). A segnalare l’irregolarità nel tesseramento della Businaro è però, nel pratico, la componente della commissione provinciale Tosca Malagugini: “Non risulta nell’elenco degli iscritti”. E la commissione nazionale conferma i dubbi. Giorgia Businaro non è iscritta al Partito Democratico e quindi non può far parte dell’assemblea nazionale. La capolista viene tagliata fuori, al suo posto andrà il giovane Nicolò Bellini, di Bottrighe


Rovigo - A pochi giorni dal voto delle primarie, ecco il caso della tessera di Giorgia Businaro, una voce che prima ha circolato per qualche ora all’interno del Pd sostenendo l’ineleggibilità della ex presidente di Legambiente, perché non iscritta al partito. Poi notizia uscita allo scoperto. Ad accorgersi dell’anomalia, la componente della commissione provinciale Tosca Malagugini, costretta a segnalarlo alla commissione nazionale. Giorgia Businaro non risulterebbe tra gli iscritti. E quando arriva il verdetto della commissione nazionale, non sembra più uno sgambetto di chi sosteneva un altro candidato, ma un dato di fatto. Il nazionale, infatti, prende atto dell’assenza della Businaro nell’elenco degli iscritti e la giudica ineleggibile. Salta quindi il posto della capolista della mozione Renzi. Al suo posto, andrà il primo dei non eletti, Nicolò Bellini. 

“La voce che girava in queste ore parlava della mancanza del nome della Businaro nell’elenco degli iscritti vidimato dal nazionale e consegnato come da regolamento entro la fine di febbraio – dice Nadia Romeo – Inoltre lei dovrebbe essere iscritta al circolo di Frassinelle eppure per le primarie ha votato nel seggio di Polesella firmando il registro dei non iscritti. Se ci fosse qualche irregolarità nel suo tesseramento sarebbe giusto che lei lasciasse spazio ad altre persone, giovani, che meritano questa opportunità”. E così, poi, è stato. Nonostante poche ore prima del verdetto il presidente della commissione provinciale, Franco Modena, dichiarasse: “Ho le attestazioni che dimostrano l’iscrizione della Businaro”. 

“Non capisco cosa ho fatto di male alla Romeo – risponde Giorgia Businaro – mi sembra di essere diventata la sua ossessione. È vero che ho firmato il registro dei non iscritti ma solo perché la presidente del seggio di Frassinelle non sapeva come registrarmi visto che facevo parte di un altro circolo. Ho votato a Polesella perché ho la residenza lì, tutto qua. In ogni caso ho fatto il rinnovo della mia tessera a dicembre – e mostra la ricevuta di pagamento del rinnovo a Rovigooggi.it – quindi sono in regola”. Ma la commissione non la pensa allo stesso modo.

“Nessuno ha qualcosa contro la Businaro, anche perché non ce ne viene in tasca nulla – commenta Tosca Malagugini – semplicemente, come membro della commissione provinciale, ho notato l’anomalia e ho dovuto farla presente. Poi è stata la commissione nazionale a decidere per la sua esclusione. Non importa che abbia una ricevuta di pagamento dell’iscrizione, tecnicamente uno può farsela quando vuole scrivendo a penna la data che vuole. Quando la presidente del suo circolo ha presentato l’elenco degli iscritti non c’era il suo nome e nemmeno i suoi soldi. E poi continuo a non capire perché non abbia votato a Frassinelle. O forse ora lo capisco”. E tra le righe, si legge il dubbio che lei stessa sapesse di non essere nell’elenco degli iscritti del suo circolo.

  

 

4 maggio 2017
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