MUSICA PROVINCIA ROVIGO Al via la rassegna “Un Po oltre Bach – architetture sonore. Musica, architettura in Polesine” ideata dal maestro Luca Paccagnella. Si parte sabato 6 maggio dal Castello di Arquà

Concerti d'autore in mezzo Polesine

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

31 concerti in 26 Comuni polesani, tutti incentrati sull'opera del grande compositore Bach con la novità dell'inserimento di repertori musicali di altri autorii, in relazione all'evoluzione dello strumento nel corso dei secoli: questo il programma previsto con il progetto “Un Po oltre Bach – architetture sonore. Musica, architettura in Polesine” del direttore del conservatorio Venezze di Rovigo Luca Paccagnella 



Rovigo - Aprirà alle 21 di questa sera, sabato 6 maggio, al Castello di Arquà Polesine “Un Po oltre Bach – architetture sonore. Musica, architettura in Polesine” il progetto ideato dal maestro Luca Paccagnella e promosso dalla Provincia in collaborazione con i Comuni aderenti. 

In programma ben 31 concerti tra maggio e dicembre, conclusione il 28 a Rovigo nel Tempio della Rotonda, in un viaggio che toccherà 26 comuni polesani e 28 siti artistici, scelti oltre che per la storia e prestigio anche per le caratteristiche geometriche per generare una particolare distribuzione del suono.

Come per la passata edizione ad ogni concerto ci sarà la registrazione audio/video delle opere per violoncello solo di Bach, con la novità dell'inserimento di repertori musicali di altri compositori, in relazione all'evoluzione dello strumento nel corso dei secoli.

“Sarà un viaggio musicale nel tempo e nello spazio – ha ricordato il presidente della Provincia Marco Trombini – con lo scopo di fondo, di proseguire, ampliandolo, l'itinerario musicale nei luoghi artistici più significativi del Polesine, quali chiese, ville, palazzi”. Luca Paccagnella, docente di Quartetto e musica d'insieme per archi al conservatorio Verdi di Milano, è già direttore del conservatorio Venezze di Rovigo dal 2004 al 2010. 

I “Luoghi sonori” del 2017 sono il Castello di Arquà Polesine, la Chiesa di Sariano – Trecenta, la Chiesa di Sant’ Anna di Lendinara, la Chiesa di San Francesco di Mazzorno Destro – Taglio di Po, l'Abbazia della Vangadizza di Badia Polesine, Villa Badoer di Fratta Polesine, Corte Milana di Papozze, la Chiesa di San Domenico di Guarda Veneta, la chiesa San Bartolomeo di Gognano – Villamarzana, il Museo Muvig di Garofolo – Canaro, il Santuario Nostra Signora del Pilastrello di Lendinara, la Chiesa del Cristo di Rovigo, la Villa comunale di Melara, Sala agostiniani di Polesella, la chiesa di San Pietro e Paolo di San Pietro Polesine – Castelnovo Bariano, la chiesa Sant’Andrea Apostolo di Pontecchio Polesine, la chiesa di San Lorenzo di Canalnovo – Villanova Marchesana, la cattedrale dei SS. Apostoli Pietro e Paolo di Adria, la chiesa S. Martino e Severo di Crespino, la chiesa di Santo Stefano di Stienta, villa Giglioli di Ficarolo, la chiesa di San Nicola da Bari di Castelguglielmo, la chiesa San Michele Arcangelo di Villanova del Ghebbo, la sala convegni della Biblioteca Comunale di Porto Viro, Villa Morosini Vendramin Calergi di Fiesso Umbertiano, sala Quadri di Palazzo Patella di Villadose, la chiesa di San Michele Arcangelo di Canda e per concludere il Tempio della Beata Vergine del Soccorso detta “La Rotonda” di Rovigo.

6 maggio 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe