DONNE DA PALCOSCENICO ROVIGO Domenica 14 maggio, alle 21 al teatro Sociale, primo appuntamento della rassegna al femminile aperta da Marina Massironi in “Shahrazad chi era costei?”

Shahrazad, la seduzione della mente sul palcoscenico

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Sarà l’attrice Marina Massironi il primo volto protagonista della rassegna Donne da Palcoscenico, che andrà in scena al teatro Sociale domenica 14 maggio, alle ore 21, con lo spettacolo “Shahrazàd, chi era costei?”. Uno spettacolo che riunirà reading, performance e musica dal vivo, in un teatro che sarà reso più “intimo” grazie a particolari allestimenti scenici che avvicinano il pubblico al palcoscenico. Si esibirà infatti l’artista Thierry Parmentier e sfondo saranno le opere pittoriche di Giorgio Mazzon, che dal 10 maggio saranno in mostra al Caffettiamo di Rovigo. Cicca qui per tutto il programma (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo - Capire chi era Shahrazàd significa riflettere sul femminile di ieri e di oggi: cosa significa essere donna, la relazione con il maschile, il mito antico della femminilità e l'attualità sociale. Raccontare le storie di Shahrazàd significa scoprire mondi visionari e archetipici che divertono e incantano, che sorprendono e sconcertano, che avvincono e interrogano. 

Domenica 14 maggio alle 21 al Teatro Sociale, Marina Massironi aprirà la rassegna “Donne da palcoscenico” dedicata al mito di Shahrazàd. Una coproduzione di Teatro Sociale e Minimiteatri con la partecipazione di Thierry Parmentier e opere pittoriche di Giorgio Mazzon. La prima di questa rassegna al femminile è un divertente monologo che racconta la storia di un'antica fanciulla, Shahràzad appunto, protagonista de Le mille e una notte, che ha dovuto essere forte e furba per poter vivere e donare la vita a donne come lei: un testo che divaga con incursioni in altri miti, riflette sulle scelte di ieri che si attualizzano in quelle di oggi, incanta per la fantasia onirica delle storie narrate e continua a sorprenderci, ieri come oggi.

“Di questo personaggio, Shahràzad, mi ha colpito il fatto che è una donna colta, che incanta gli uomini attraverso la sua intelligenza – spiega l’attrice Marina Massironi – Esercita una seduzione che va al di là della forma fisica, come invece oggi accade. È un esempio da seguire e attualizzare anche nei nostri giorni, quando il bello e il brutto sono concetti imposti da una cultura di massa che non rispetta l’anima delle persone, a cui io credo tantissimo. Shahrazàd era una donna, una principessa, che si è offerta per risolvere un problema che riguardava tutto il suo popolo e lo fa adottando un piano alto ed elevato. Significa che già nell’anno mille le donne erano considerate per il loro intelletto”.

“Lavorare per uno spettacolo che unisce varie forme d’arte al suo interno è una cosa che mi affascina e mi interessa tantissimo. Per me sarà una sorta di ‘prima volta’ unire una narrazione a opere pittoriche e a performance artistiche – continua l’attrice – Credo che raccontare attraverso la danza, la pittura e il teatro sia una forma di multimedialità artistica calda, non pensata attraverso un computer. E anche gli spettatori si godranno di più lo spettacolo”. “Shahrazad chi era costei?” è solo il primo appuntamento di una rassegna composta da tre appuntamenti e altrettante conferenze tutti legati alla figura protagonista di Le mille e una notte. Oltre al primo spettacolo, che si terrà domenica 14 maggio, alle 21, al teatro Sociale, seguirà poi “Donna d’amore e di parola” domenica 21 maggio, sempre alle 21 al Teatro Sociale con la partecipazione dell’ensemble  di strumentiste del Conservatorio Venezze e l’attrice Vanessa Gravina. Il 28 maggio, invece, doppio appuntamento alle 18 e poi alle 21 con “Shahrazad racconta” messo in scena da attori e allievi di Minimiteatri. Mercoledì 10, 17 e 24 maggio, inoltre, all’Accademia dei Concordi si terranno una serie di incontri e conferenze, a partire dalle 18, dal titolo “Shahrazad e l’arte del divenire”, tenuti da Anna Zoppellari, Marilena Parlati e Ivana D’Agostino

9 maggio 2017
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